1954 – Gino Latilla

E ti pareva che non fossero tutte belle le mamme del mondo quando un bambino si stringono al cuor?  Il barese Gino Latilla (1926-2011) nel 1954 s’illumina di melenso e vince. È anche terzo con la trucida E la barca tornò sola di Mario Ruccione – ne farà un’esilarante parodia Renato Carosone-, fascistissimo autore di Faccetta nera e La sagra di Giarabub e fornitore ufficiale di molte ugole d’oro sanremesi. Latilla, che ha tentato il suicidio per amore di Nilla Pizzi, avrà buona popolarità per tutto il decennio. Poi diventerà dirigente Rai. Negli anni Ottanta tornerà agli onori delle cronache quando si troverà anche il suo nome nella lista degli iscritti alla loggia massonica segreta P2 di Licio Gelli.

https://www.youtube.com/watch?v=64MZOna_8zY

Sostieni ilfattoquotidiano.it ABBIAMO BISOGNO
DEL TUO AIUTO.

Per noi gli unici padroni sono i lettori.
Ma chi ci segue deve contribuire, se vuole continuare ad avere un'informazione di qualità. Diventa anche tu Sostenitore. CLICCA QUI
Grazie Peter Gomez

Sostieni adesso Pagamenti disponibili
Articolo Precedente

Sanremo 2019, tutte le polemiche di questa edizione: dai New Trolls con la canzone sovranista alla canzone di Guccini esclusa…

next
Articolo Successivo

Sanremo 2019, l’anno di Claudio Bisio: il conduttore “simpatico umorista” sul palco dell’Ariston. S’intenderà con “l’altro Claudio”?

next