Ieri il giornalista di Non è l’Arena, oggi l’inviato di Report. Seconda aggressione in meno di 48 ore ai danni di cronisti: dopo il ceffone ricevuto da Danilo Lupo del programma de La7 dall’ex ministro Mario Landolfi, oggi è toccato a Giorgio Mottola del programma di inchieste di Rai Tre. Questa mattina il giornalista ha cercato di avere delle risposte dal presidente della Federbalneari Renato Papagni, al termine di una conferenza stampa che si è svolta ad Ostia. Al posto delle risposte è arrivata una reazione violenta, con Papagni che ha cercato di infilare nella bocca del cronista le carte che documentavano l’inchiesta. L’accaduto è visibile in un video postato sul sito del programma.

“Il giornalista stava svolgendo l’inchiesta che Report sta realizzando sui balneari di Ostia – si legge sul sito – e sulla regolarità delle concessioni negli anni. Al termine della conferenza stampa di Federbalneari, dopo che l’inviato si era regolarmente accreditato, specificando testata e nome, il giornalista ha chiesto a Renato Papagni, presidente della Federbalneari e titolare di una concessione demaniale per una delle più importanti e grandi spiagge di Ostia, Le Dune, come sia possibile che nonostante gli abusi e le irregolarità accertate rispetto alla gestione del suo stabilimento balneare non gli sia stata revocata la concessione. Papagni – si legge ancora – ha prima strattonato Mottola, poi lo ha aggredito verbalmente e nel momento in cui l’inviato di Report gli ha mostrato un foglio recante la fotografia satellitare dello stabilimento balneare che dimostrava le irregolarità e gli abusi commessi, il presidente gli ha strappato di mano il foglio e ha cercato di infilarglielo in bocca“.

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