“Le parole del governatore Pd De Luca contro i giornalisti di Fanpage? Faccio mie le parole di Minniti: una democrazia vive della libertà di stampa. Esiste un’etica del giornalismo, ma nessuno può intimidire la libera stampa con parole o atti“. Così Rosy Bindi, a margine della presentazione della relazione della commissione Antimafia, ha replicato sulle parole del presidente della Regione Campania, che aveva bollato come “operazione camorristica” l’inchiesta di Fan Page. Poco prima, aveva tagliato corto: “Mi sono occupata di De Luca in altre occasioni, non vorrei occuparmene anche qui. Credo che la reazione del Pd ci sia stata. Auspichiamo davvero che alle prossime elezioni ci sia molto consenso ‘buono’ nei confronti della politica”. Per Bindi, infine, “quando la politica pratica il familismo apre dei varchi alle infiltrazioni mafiose”. Ha poi aggiunto: “In tutte le consultazioni elettorali abbiamo cercato di fare luce come commissione. Spesso sono i politici a cercare le mafie. Invitiamo la politica non solo a rifiutare il voto delle mafie, ma che facciano liste di candidati che non siano un richiamo al voto mafioso”.

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