“Le parole del governatore Pd De Luca contro i giornalisti di Fanpage? Faccio mie le parole di Minniti: una democrazia vive della libertà di stampa. Esiste un’etica del giornalismo, ma nessuno può intimidire la libera stampa con parole o atti“. Così Rosy Bindi, a margine della presentazione della relazione della commissione Antimafia, ha replicato sulle parole del presidente della Regione Campania, che aveva bollato come “operazione camorristica” l’inchiesta di Fan Page. Poco prima, aveva tagliato corto: “Mi sono occupata di De Luca in altre occasioni, non vorrei occuparmene anche qui. Credo che la reazione del Pd ci sia stata. Auspichiamo davvero che alle prossime elezioni ci sia molto consenso ‘buono’ nei confronti della politica”. Per Bindi, infine, “quando la politica pratica il familismo apre dei varchi alle infiltrazioni mafiose”. Ha poi aggiunto: “In tutte le consultazioni elettorali abbiamo cercato di fare luce come commissione. Spesso sono i politici a cercare le mafie. Invitiamo la politica non solo a rifiutare il voto delle mafie, ma che facciano liste di candidati che non siano un richiamo al voto mafioso”.
close

Prima di continuare

Se sei qui è evidente che apprezzi il nostro giornalismo. Come sai un numero sempre più grande di persone legge Ilfattoquotidiano.it senza dover pagare nulla. L’abbiamo deciso perché siamo convinti che tutti i cittadini debbano poter ricevere un’informazione libera ed indipendente.

Purtroppo il tipo di giornalismo che cerchiamo di offrirti richiede tempo e molto denaro. I ricavi della pubblicità ci aiutano a pagare tutti i collaboratori necessari per garantire sempre lo standard di informazione che amiamo, ma non sono sufficienti per coprire i costi de ilfattoquotidiano.it.

Se ci leggi e ti piace quello che leggi puoi aiutarci a continuare il nostro lavoro per il prezzo di un cappuccino alla settimana.

Grazie,
Peter Gomez

Sei arrivato fin qui

Se sei qui è evidente che apprezzi il nostro giornalismo. Come sai un numero sempre più grande di persone legge Ilfattoquotidiano.it senza dover pagare nulla. L’abbiamo deciso perché siamo convinti che tutti i cittadini debbano poter ricevere un’informazione libera ed indipendente.

Purtroppo il tipo di giornalismo che cerchiamo di offrirti richiede tempo e molto denaro. I ricavi della pubblicità non sono sufficienti per coprire i costi de ilfattoquotidiano.it e pagare tutti i collaboratori necessari per garantire sempre lo standard di informazione che amiamo.

Se ci leggi e ti piace quello che leggi puoi però aiutarci a continuare il nostro lavoro per il prezzo di un cappuccino alla settimana.

Grazie,
Peter Gomez

Diventa Sostenitore
Articolo Precedente

Elezioni, Minniti: “C’è troppo silenzio su rischio mafie. Possono condizione il voto”

prev
Articolo Successivo

Don Ciotti: “Mai vista tanta violenza verbale in campagna elettorale”. E su De Luca: “Parole vergognose”

next