Forza Italia riprova (ancora) a riaprire il condono del 2003 e la Lega vuole regolarizzare le vecchie lottizzazioni abusive
La maggioranza riprova di nuovo a riesumare i condoni edilizi di berlusconiana memoria. “Forza Italia ha presentato un emendamento al decreto sull’edilizia per riaprire i termini del condono del 2003″, fanno sapere i deputati Pd della Commissione Ambiente della Camera. “Un condono tombale che ha prodotto danni enormi al territorio nazionale, legalizzando abusi e contribuendo alla proliferazione di eco-mostri grandi e piccoli in tutta Italia. Mentre la Lega ha presentato allo stesso provvedimento un emendamento che permette di regolarizzare sotto il profilo urbanistico le lottizzazioni abusive realizzate prima del 1985, sanando intere aree nate in modo illegittimo”.
“È una scelta gravissima e irresponsabile. Ancora una volta la destra sceglie la strada delle sanatorie, premiando chi ha violato le regole e penalizzando cittadini e imprese che le regole le hanno rispettate. Ormai è evidente che la maggioranza sia già in piena campagna elettorale. Salvini dice oggi apertamente che probabilmente non si arriverà al 2027 e allora partono emendamenti, norme e interventi costruiti per acquisire facile e immediato consenso, sulle spalle dei cittadini onesti”, concludono i deputati Pd della Commissione Ambiente della Camera.
Angelo Bonelli, deputato Avs e co-portavoce di Europa Verde, ha commentato: “Lega e Forza Italia, in calo di consensi, svendono il territorio all’abusivismo edilizio riproponendo il condono edilizio del 2003, prendendo così a schiaffi i cittadini onesti. È inaccettabile che l’Italia debba essere il regno delle illegalità legalizzate per legge da partiti che non hanno alcun rispetto dei vincoli ambientali, idrogeologici e paesaggistici. Gli emendamenti di Lega e Forza Italia sono una vergogna e, lo ripeto, un affronto all’Italia onesta”.