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Flotilla, Meloni condanna il ministro israeliano Ben Gvir che irride gli attivisti prigionieri: “Inaccettabile, pretendiamo le scuse”. E fa convocare l’ambasciatore

"L’Italia pretende inoltre le scuse per il trattamento riservato a questi manifestanti e per il totale disprezzo dimostrato nei confronti delle esplicite richieste del Governo italiano"
Flotilla, Meloni condanna il ministro israeliano Ben Gvir che irride gli attivisti prigionieri: “Inaccettabile, pretendiamo le scuse”. E fa convocare l’ambasciatore
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“Le immagini del ministro israeliano Ben Gvir sono inaccettabili.
È inammissibile che questi manifestanti, fra cui molti cittadini italiani, vengano sottoposti a questo trattamento lesivo della dignità della persona”. Con queste parole, in una nota ufficiale, la premier Giorgia Meloni condanna la barbarie delle immagini diffuse da canali israeliani che mostrano i prigionieri della Flotilla inginocchiati e legati, con il ministro Ben Gvir a irriderli (“Benvenuti, questa casa è di nostra proprietà”). La nota di palazzo Chigi prosegue chiedendo la liberazione immediata e la richiesta di scuse: “Il Governo italiano sta immediatamente compiendo, ai più alti livelli istituzionali, tutti i passi necessari per ottenere la liberazione immediata dei cittadini italiani coinvolti. L’Italia pretende inoltre le scuse per il trattamento riservato a questi manifestanti e per il totale disprezzo dimostrato nei confronti delle esplicite richieste del Governo italiano”.

Meloni annuncia infine un atto formale del governo per esprimere la condanna istituzionale: “Per questi motivi, il Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale convocherà immediatamente l’ambasciatore israeliano per chiedere chiarimenti formali su quanto accaduto”.

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