“Ho ricevuto una mail sull’indirizzo della raccolta fondi. Un tentativo da principiante di sciacallaggio. Noi colleghi abbiamo saputo subito della morte di Bruno e subito ci siamo attivati per aiutare la famiglia con la raccolta fondi“. Lo ha raccontato Roberto Buonanno, country manager di Tom’s Hardware, collega di Bruno Gulotta morto nell’attentato di Barcellona.

Sostieni ilfattoquotidiano.it: mai come in questo momento abbiamo bisogno di te.

In queste settimane di pandemia noi giornalisti, se facciamo con coscienza il nostro lavoro, svolgiamo un servizio pubblico. Anche per questo ogni giorno qui a ilfattoquotidiano.it siamo orgogliosi di offrire gratuitamente a tutti i cittadini centinaia di nuovi contenuti: notizie, approfondimenti esclusivi, interviste agli esperti, inchieste, video e tanto altro. Tutto questo lavoro però ha un grande costo economico. La pubblicità, in un periodo in cui l'economia è ferma, offre dei ricavi limitati. Non in linea con il boom di accessi. Per questo chiedo a chi legge queste righe di sostenerci. Di darci un contributo minimo, pari al prezzo di un cappuccino alla settimana, fondamentale per il nostro lavoro.
Diventate utenti sostenitori cliccando qui.
Grazie Peter Gomez

ilFattoquotidiano.it
Sostieni adesso Pagamenti disponibili
Articolo Precedente

Sardegna, lettera con due cartucce da fucile recapitata al governatore Pigliaru

next
Articolo Successivo

Brindisi, il mare è grosso ma i bagnanti sfidano le onde per provare a salvare il delfino

next