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Cosenza, due donne uccise da un’auto pirata sulla Salerno-Reggio Calabria

La macchina su cui viaggiavano madre e figlia è stata tamponata, sbalzando i passeggeri fuori dal mezzo. Un'altra vettura di passaggio ha colpito in pieno le due vittime, senza poi fermarsi per prestare soccorso. I loro compagni di viaggio sono rimasti feriti
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Sopravvissute a un primo incidente e poi travolte e uccise da un’auto pirata. Le vittime sono due donne, madre e figlia, che nella notte di Capodanno hanno perso la vita sull’autostrada Salerno-Reggio Calabria, all’altezza di Montalto Uffugo, in provincia di Cosenza.

Le donne morte, Carmela Prezioso, di 77 anni, e la 42enne Giuliana Garritano viaggiavano a bordo di una Nissan Micra. Con loro c’erano altre due persone: una ha subìto ferite lievi, e l’altra, di 54 anni, è ricoverata in prognosi riservata nell’ospedale di Cosenza. La vettura, in un tratto rettilineo, è stata tamponata da una Fiat Punto. Il conducente della Micra ha perso il controllo, la vettura è andata in testa-coda e gli occupanti sono stati sbalzati fuori. I passeggeri della macchina sono poi stati investiti da un’auto in transito, che ha ucciso le due donne senza poi fermarsi per prestare soccorso. Al momento dell’incidente sulla zona pioveva leggermente.

Sono intervenuti gli agenti del distaccamento di Cosenza Nord della polizia stradale che hanno sentito alcuni automobilisti, i quali hanno riferito la dinamica dell’incidente fornendo anche il numero di targa dell’auto pirata. Immediatamente la polizia stradale ha avviato le ricerche del conducente. Sul luogo dello scontro sono intervenuti anche i vigili del fuoco e personale dell’Anas. Il tratto dove è avvenuto lo scontro è rimasto chiuso al traffico per alcune ore.

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