“Quando ti prendi cura delle persone puoi solo vincere”. Oggi il piccolo Federico si ricovera al Gaslini di Genova per un tumore alla testa. 

La mamma ha inviato una sua foto al Comitato Donne per Taranto, alla coordinatrice Rosella Balestra, scrivendo: “Tutto era iniziato tra settembre-ottobre con mal di testa e all’inizio pensavamo semplicemente che non volesse andare all’asilo. Quanta rabbia nel mio dirgli “sono tutte chiacchiere, basta con questi capricci”. Come può un genitore dire così? Eppure io sentivo l’anima spaccata per la paura. Poi pensavamo ad un problema della vista, ma quando è subentrato anche il vomito sempre più frequente, il non mangiare, la sua difficoltà persino nel fare le piccole cose di ogni giorno come il salire le scale senza perdere l’equilibrio, o il tenere tra le mani i suoi giochi senza lasciarli cadere, c’è stata la corsa dai medici.
Analisi, risonanza e poi l’amara scoperta: medulloblastoma cerebrale, una forma maligna che attacca i bambini piccolissimi. Mi sarei strappata il cuore perché quel momento non arrivasse. E invece ci troviamo qui a preparare le valigie e i suoi giochi ma sopratutto a preparare il cuore per quella che per noi sarà la partenza più triste della vita. La degenza sarà lunga. Questa è la foto di Federico, ti prego portalo con te in marcia il 7 aprile perché lui sarebbe dovuto venire e ora ancor di più deve essere presente”.

Non c’è bisogno di alcun commento. Noi saremo in piazza il 7 aprile a Taranto, anche per Federico, in una nuova marcia contro l’inquinamento.
Non è la prima volta che scendiamo in piazza e ogni volta è con noi una marea di persone. Si manifesta per le strade la speranza, la vedi negli occhi delle persone. Dal 2008 al 2012 in tanti hanno chiesto solamente di poter vivere.
Pensando alla prossima manifestazione del 7 aprile ho riletto questa frase di Patch Adams, il medico rivoluzionario e utopista che ha lavorato fra i bambini sofferenti facendoli sorridere: “Quando curi una persona, puoi vincere o perdere. Quando ti prendi cura di una persona, puoi solo vincere“.