Berlusconi ci ha propinato l’ennesima sfilza di bugie nel corso della conferenza stampa andata in scena stamattina all’interno dell’impianto di Acerra.

Che l’inceneritore sia perfettamente funzionante è la prima e forse più grande “balla”, udita stamani: è stato, infatti, dimostrato anche dall’esito del collaudo di dubbia regolarità, e su cui sta indagando la Procura , che ci sono seri problemi strutturali ai forni e che l’utilizzo di rifiuti “tal quali” e non di CDR di qualità come previsto da progetto arreca seri danni all’impianto. Da qui i numerosi fermi sulle linee e mancano le strumentazioni, previste per legge, per garantire i controlli al camino e quindi la salute dei cittadini.

Il premier si è poi prodotto nella sua specialità, lo scaricabarile, ma stavolta è stato ancor meno convincente di altre volte, soprattutto quando ha dichiarato che le proteste scaturivano dalla “ puzza” dei rifiuti, imputabile alla mancata selezione dell’immondizia da parte di chi stava gestendo la discarica di Terzigno, dimenticando che quella discarica ha sempre avuto lo stesso gestore e che tutti i flussi di rifiuti verso le discariche sono decise dalla struttura di Palazzo Salerno: dalla Protezione Civile del fido Bertolaso! Salerno.

Infine voglio sottolineare la presenza di un “abusivo” in questa infinita emergenza : Guido Bertolaso? A che titolo si sta muovendo su Terzigno e in Campania? Non ci sono decreti, ordinanze tali da giustificare la sua presenza . Se è presente come commissario vuol dire che l’emergenza rifiuti è tornata. Se l’emergenza, come dice il premier non c’è, allora è Bertolaso ad essere fuori luogo.