Il Fatto Quotidiano

aggiornato alle 22:36 di Martedì 7 Febbraio 2012

Politica & palazzoGiustizia & ImpunitàMedia & RegimeEconomia & LobbyLavoro & PrecariAmbiente & VeleniSport & MiliardiDirittiCronacaMondoCervelli in fugaSocietàScuolaTerza paginaTecnoPiacere quotidianoDocumentati!Emilia RomagnaAnnunci

di Domenico Finiguerra | 1 settembre 2010

Commenta

Più informazioni su: , ,

La Repubblica Italiana è fondata sul cemento

La Repubblica tutela il paesaggio e il patrimonio storico e artistico della Nazione.

Così recita l’art. 9 della nostra bella Costituzione. Queste 13 parole assegnano un dovere molto preciso ai governanti che dal dopoguerra si misurano, a tutti i livelli amministrativi, con la gestione del territorio italiano che, per le sue qualità, richiede delicatezza e moderazione.

Tutelare. Un verbo appartenente alla categoria dei premonitori. Sicuramente dettato da uno stato di preoccupazione. Perché tutelare sta ad indicare la necessità di adottare precauzioni per difendere o salvaguardare beni, diritti o altro, così da proteggersi da persone o cose. Ed infatti, c’era proprio di che preoccuparsi.

Preoccuparsi del dilagare di un altro principio sancito da un articolo non formale ma sostanziale: La Repubblica Italiana è fondata sul cemento.

Si assiste da decenni a piani regolatori che in ogni comune hanno previsto espansioni al di fuori delle mura. Centri storici abbandonati e che crollano letteralmente a pezzi. Insediamenti residenziali e commerciali che sommati uno all’altro hanno creato delle città continue, conurbazioni enormi e periferie grigie, anonime e indistinte. Outlet con sconti da capogiro e cittadelle del divertimento che offrono, in zona tangenziale, la bella vita! E poi le infrastrutture, soprattutto quelle autostradali e a scorrimento veloce (veloci sulla carta, perché in realtà sono sempre intasate di lavoratori/consumatori in cerca della via d’accesso alla bella vita), raccordi, rotonde, complanari. Nastri di asfalto la cui costruzione porta con se la trasformazione di veri dipinti. Si parte con cerimonie di posa della prima pietra in aperta campagna, con grano e papaveri sullo sfondo; si termina con inaugurazioni (quando ci si arriva) in paesaggi artificiali, scatoloni prefabbricati e insegne luminose con palmette a luce intermittente.

E’ forse questa, la tutela del paesaggio e del patrimonio storico e artistico della Nazione, voluta dai tanto amati e idolatrati padri costituenti? Fertili pianure agricole, romantiche coste marine, affascinanti pendenze montane e armoniose curve collinari, quotidianamente sottoposte alla minaccia, all’attacco e all’invasione di betoniere, trivelle e ruspe? In Liguria, terminata la terra ferma, hanno iniziato a costruire nel mare. La Padania, che qualcuno immagina come una terra celtica attraversata dal Divino Po, è in realtà una megalopoli che da Torino arriva a Venezia quasi senza soluzione di continuità. La Campania non è più Felix. Il teodolite (quell’attrezzo tipo cannocchiale usato da ingegneri e geometri ai bordi delle provinciali per i rilievi topografici) è il segno premonitore dell’imminente colata di cemento che può verificarsi ovunque e senza nessuno scrupolo, nei posti più impensabili o protetti, in prossimità di un sito archeologico, in piena oasi naturale, a ridosso di un borgo medievale.

Tutti i sindaci d’Italia, avendo giurato sulla Costituzione, dovrebbero mettere in pratica fin dal primo giorno del loro insediamento un’azione volta alla tutela del paesaggio e del patrimonio storico e artistico della Nazione, purtroppo però tale obbligo costituzionale è stato completamente disatteso lasciando campo libero ad una politica urbanistica basata sulla speculazione, sui condoni edilizi e sull’azione selvaggia e barbara di chi ha avvallato, approvato o ha taciuto di fronte all’ispessimento quotidiano della repellente crosta di cemento e asfalto, come la chiamava Antonio Cederna.

E’ stato cavalcato un unico modello di sviluppo: quello iperconsumista e iperindividualista, che tutto divora. Senza alcun rispetto per la storia, per la natura e per i beni comuni. I protagonisti? Trasversali. Chi si ispirava e si ispira al sogno americano, chi sognava e da tempo ormai non sogna più il Sol dell’Avvenir.

Tutto questo può cambiare? Non solo può ma deve!

Dobbiamo disintossicarci dai volantini del 3×2, dagli sconti imperdibili e dagli incentivi per auto da restituire in pedaggi autostradali.

Dobbiamo essere cittadini consapevoli che la crosta repellente di asfalto e cemento non è solo veleno per la terra d’Italia, ma è anche piombo nelle ali dei suoi stessi figli. E che se vogliamo davvero far riprendere il volo a questo paese, che continuiamo a definire il Bel Paese, è necessario prima di tutto amarlo e in qualche caso… mettersi in prima persona davanti al teodolite, per dire NO! BASTA CEMENTO!

Condividi:

Ultime notizie dalle sezioni

Blog

‘A67 , Fulvio Abbate, Mario Agostinelli, Giorgio Airaudo, Sonia Alfano, Francesco Aliberti, Fabio Amato, Dino Amenduni, Ludovica Amici, Sandra Amurri, Manuel Anselmi, Andrea Aparo, , Gianluca Arcopinto, Antonio Armano, Evy Arnesano, Cecilia Attanasio Ghezzi, Giovanni Avena, Natalino Balasso, Bruno Ballardini, Alessandra Ballerini, Fabio Balocco, Gianni Barbacetto, Mauro Barberis, Ivana Bartoletti, Francesca Barzini, Franco Bassi, Elisa Battistini, Oliviero Beha, Andrea Bellelli, Luca Bellucci, Enrico Beltramini, Paolo Berdini, Emiliano Bernardini, Debora Billi, Michele Boldrin, Paolo Bolognesi, Maria Bonafede, Stefano Bonaga & Giancarlo Vitali Ambrogio, Beatrice Borromeo, Salvatore Borsellino, Matteo Bosco Bortolaso, Marina Boscaino, Marco Boschini, Dario Bressanini, Vanna Brocca, Giampiero Calapà, Manuela Campitelli, Salvatore Cannavò, Cecilia Canziani, Anna Caragnano, Nicolò Carnimeo, Michele Carugi, Casa della Poesia, Lisa Casali, Sergio Caserta, Luciano Casolari, Francesco Cataluccio e Andrea Di Stefano , Giulio Cavalli, Massimo Cavallini, Matteo Cavezzali, Caterina Cavina, Maurizio Cecconi, Maurizio Cevenini, Riccardo Chiaberge, Adele Chiagano, Pinuccio Chiama, Marco Chiani, Maurizio Chierici, Giulietto Chiesa, Ivan Cicconi, Fabio Ciconte, Mariano Cirino, Stefano Citati, Francesca Coin, Giampaolo Colletti, Furio Colombo, Federica Colonna, Alex Corlazzoli, Carlo Cornaglia, Stefano Corradino, Pino Corrias, Giovanna Cosenza, Giancarlo Costa, Mario Cotelli, Roberta Covelli, Franca D'Agostini, Nando dalla Chiesa, Andrea D'Ambra, Paolo Flores d'Arcais, Pietro De Angelis, Luca De Carolis, Vincenzo De Cecco & Riccardo Cremona, Lorenzo De Cicco, Domenico De Felice, Luigi De Franco, Michele de Gennaro, Luigi De Magistris, Titti De Simone, Tana de Zulueta, Eduardo Di Blasi, Donato Didonna, Enzo Di Frenna, Barbara Di Fresco, Silvio Di Giorgio, Rita Di Giovacchino, Fabio Di Iorio, Oliviero Diliberto, Massimo Donadi, Silvia D’Onghia, Michele Dotti, Michele Emiliano, Federica Fabbretti e Martina Di Gianfelice , Luca Faccio, Alessandra Faiella, Federico Faloppa, Paolo Farinella, Claudio Fava, Giovanni Favia, Ali Baba Faye, Lorenzo Fazio, Stefano Feltri, Silvia Ferrara, Andrea Ferrari, Marco Albino Ferrari, Paolo Ferrero, Alessandro Ferretti, Alessandro Ferrucci, Enrico Fierro, Marco Filoni, Diego Finelli, Massimo Fini, Domenico Finiguerra, Luca Fiorini, Paolo Flores d'Arcais, Jacopo Fo, Gianluca Foglia, Corrado Formigli, Emanuele Fucecchi, Luigi Furini, FQ Londra, FQParigi , FQ Zurigo, Giovanna Gabrielli, Vania Lucia Gaito, Valeria Gandus, Enrica Garzilli, Sciltian Gastaldi, Daniela Gaudenzi, PierGiorgio Gawronski, Gioacchino Genchi, Vladimiro Giacché, Valentina Giannella, Fabiana Gianni, Giuliano Girlando, Beppe Giulietti, Iside Gjergji, Peter Gomez, Giampiero Gramaglia, Fabio Granata, Giancarlo Granero, Greenpeace , Gabriella Greison, Teresa Guccini, Rita Guma, Shady Hamadi, Guido Harari, Paolo Hutter, Domenico Iannacone, Marco Imperato, Giulia Innocenzi, Italiadallestero , Vincenzo Iurillo, Valerio Jalongo, Anna Jannello, Kerry Kennedy, Elena Kokkinomagoulos, Peter Kruger, Fulvia Lakovic, Angela Lamboglia, David Lane, Luciano Lanza, Lavoce.info , Riccardo Lenzi, Alessio Liberati, Orazio Licandro, Marco Lillo, Felice Lima, Emiliano Liuzzi, Beppe Lopez, Cosimo Loré, Daria Lucca, Andrea Luciano, Eva Macali, Vittorio Malagutti, Olivier Manchion, Sergio Mancinelli, Debora Mancini, Diego Marani, Fabio Marcelli, Ivano Marescotti, Ignazio Marino, Wanda Marra, Edoardo Marraffa, Giuliano Marrucci, Gianni Marsilli, Leonardo Martinelli, Maurizio Martucci, Antonella Mascali, Gianfranco Mascia, Danilo Masotti, Antonio Massari, Federico Mastrogiovanni, Trarco Mavaglio, Gian Luca Mazzella, Loris Mazzetti, Marcello Adriano Mazzola, Lorenzo Mazzoni, Mauro Meggiolaro, Giorgio Meletti, Melissa P., Federico Mello, Massimo Merighi & Tony Troja, Valeria Merola, Claudio Messora, Matteo Mingazzini, Minzoparade , Francesca Moccia, Paolo Mondani, Tomaso Montanari, Angela Napoli, Mario Natangelo, Antonio Nicita, Sara Nicoli, Noisefromamerika, Giuseppe Notarbartolo di Sciara, Paolo Nori, Fabio Novembre, Felice Occhigrossi, Paolo Ojetti, Marco Onado, Alessandro Oppes, Flavio Oreglio, Gloria Origgi, Riccardo Orioles, Antonio Padellaro, Daniela Padoan, Maurizio Pallante e Andrea Bertaglio , Riccardo Pangallo, Chiara Paolin, Vittorio Pasteris, Layla Pavone, Pierfranco Pellizzetti, John Perkins, David Perluigi, Caterina Perniconi, Simone Perotti, Pino Petruzzelli, Fabio Picchi, Giuseppe Pipitone, Marco Pipitone, Januaria Piromallo & Marika Borrelli, Marco Politi, Andrea Pomella, Marco Ponti, Federico Pontiggia, Giorgio Porrà, Augusto Pozzoli, Alberto Puliafito, Puntarella Rossa, Saverio Raimondo, Franca Rame, Lidia Ravera, Ranieri Razzante, Elisabetta Reguitti, Rete 29 Aprile, Piero Ricca, Aldo Ricci, Donata Righetti, Valentina Rinaldi, Pasquale Rinaldis, David Riondino, Riccardo Rita, Domenico Valter Rizzo, Filippo Rossi, Raphael Rossi, Lele Rozza, Gisella Ruccia, Sandro Ruotolo, Pippo Russo, Amer Al Sabaileh, Achille Saletti, Ernesto Salvi, Mauro Sandrini, San Precario, Ferruccio Sansa, Francesca Sanzo, Fabio Scacciavillani, Luciano Scalettari, Andrea Scanzi, Giovanni Scardovi, Barbara Schiavulli, Beppe Scienza, Guido Scorza, Segnalati dalla Rete, Roberto Serra, Debora Serracchiani, Alessandra Sestito, Shooter Hates You, Leo Sisti, Cristina Sivieri Tagliabue, Tommaso Sodano, Caterina Soffici, Stefano Soranna, Mario Staderini, Bebo Storti, Strozzateci Tutti, Simone Strozzi, Suq Genova , Francesco Sylos Labini, Ines Tabusso, Antonio Tanza, Carlo Tecce, Luca Telese, Tommaso Tessarolo, Bruno Tinti, Roberta Torre, Maurizio Torrealta, Flavio Tranquillo, Marco Travaglio, Sandro Trento, Silvia Truzzi, Davide Turrini, Tv Popolare , Andrea Valdambrini, Elena Valdini, Piero Valesio, Francesco Vatalaro, Gianni Vattimo, Davide Vecchi, Eleonora Voltolina, Franco Vespignani & Eleonora Farneti, Marco Vicari, Maurizio Viroli, Ascanio Vitale, Angela Vitaliano, Matteo Winkler, Benedetto Zacchiroli, Lorella Zanardo, Paola Zanca, Giovanni Ziccardi, Damiano Zito, Massimo Zucchetti

Pubblicità

Per la pubblicità sul sito contattare

www.ilfattoquotidiano.it | Server Dedicato Level iP | Editoriale il Fatto S.p.A. C.F. e P.IVA 10460121006 | Termini e condizioni di utilizzo