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Flotilla, manifestazioni in diverse città d’Italia. Da Roma a Milano, da Bologna a Firenze: le foto e gli slogan

Presidi nella giornata di sciopero generale di 24 ore che ha riguardato tutti i settori, indetto dall’Unione dei sindacati di base contro la guerra e in solidarietà con la missione umanitaria
Flotilla, manifestazioni in diverse città d’Italia. Da Roma a Milano, da Bologna a Firenze: le foto e gli slogan
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Da Milano a Roma, passando per Bologna, Firenze e Cagliari: diverse manifestazioni si sono svolte oggi, 18 maggio, nella giornata di sciopero generale di 24 ore che riguarda tutti i settori indetto dall’Unione dei sindacati di base contro la guerra e in solidarietà con la Global Sumud Flotilla. Lo sciopero è stato indetto appunto a sostegno della Flotilla e per caso è caduto proprio nel giorno in cui le barche della missione per Gaza sono state abbordate dalla Marina israeliana in acque internazionali.

A Milano i manifestanti si sono concentrati in piazzale Loreto proseguendo per corso Buenos Aires, Porta Venezia, corso Matteotti, piazza della Scala terminando poi il percorso in piazza Duomo. Svolte manifestazioni anche a Genova, Palermo, Bologna, Torino, Pisa, Padova, Bergamo e Cagliari.

Roma

È partito intorno alle 19 il corteo di Roma in solidarietà per Gaza e per la missione della Flotilla. Almeno mille i manifestanti che hanno risposto all’appello lanciato questa mattina, dopo l’ultimo intervento di Israele contro gli attivisti della Flotilla, dall’Usb e dalle altre sigle che sostengono la causa palestinese di riunirsi in piazza dei Cinquecento, nei pressi della stazione Termini. Il corteo è proseguito per via Cavour fino a raggiungere il quartiere Esquilino. “Nemmeno un chiodo per guerre e genocidio” recita lo striscione di testa, mentre sventolano le bandiere della Palestina, ma anche di Cuba, dell’Iran e della pace. “Boicotta Israele” lo slogan principale.

Milano

“Rompere ogni accordo con Israele”. Lo chiedono i manifestanti che lunedì 18 maggio, dopo le nuove intercettazioni della Global Sumud Flotilla, sono scesi in piazza a Milano, sotto la pioggia, in solidarietà agli attivisti fermati. “Le denunce che abbiamo fatto per le intercettazioni in acque internazionali rimarranno nella storia – spiegano nel corso degli interventi al megafono – e saranno le basi per la nostra Norimberga”.

Firenze

“Fermiamo il sionismo con la resistenza”. È lo striscione che ha aperto questo pomeriggio a Firenze il corteo che da piazza della Signoria si dirige in piazza Santa Croce attraversando, con un giro dai lungarni, alcune vie del centro storico cittadino per manifestare per la Palestina e contro l’intercettazione della Flotilla in acque internazionali. In strada centinaia di persone che hanno sfilato al grido di “Palestina libera” e “Firenze lo sa da quale parte stare. Palestina libera dal fiume fino al mare”. Sventolate bandiere della Palestina, nel corteo i sindacati di base fra cui Usb che per oggi aveva proclamato uno sciopero. In corteo alcuni giovani palestinesi. Una di loro spiega che “oggi si può vedere con l’intercettazione delle barche i crimini commessi dall’entità sionista nell’impunità totale”.

Bologna

A Bologna sono stati due i cortei svolti in giornata. Il primo in mattinata, il secondo dopo qualche ora. “Siamo presenti in oltre trenta piazze in tutta Italia: faremo un presidio permanente per sostenere la Global Sumud Flotilla, che apprendiamo essere stata bloccata da parte di Israele”, era l’obiettivo delle centinaia di persone radunatesi a Bologna per lo sciopero indetto dal sindacato Usb, a cui hanno aderito, tra gli altri, anche Potere al popolo e Cambiare rotta in mattinata. Tenendo strette in mano le bandiere della Palestina, e ai cori “Per il salario e contro il riarmo” i presenti sono sfilati in corteo questa mattina, percorrendo le strade del centro.

Poi un altro in serata. Centinaia di persone si sono radunate in piazza Maggiore per la manifestazione convocata da collettivi, associazioni e sindacati dopo che stamattina gli attivisti a bordo delle navi dirette a Gaza sono stati “sequestrati selvaggiamente” da Israele, come si urla al microfono. “In questa piazza non troverete la bandiera dell’Ue complice del genocidio o le quelle degli Usa e della Nato, ma la bandiera della Palestina libera a fianco di quelle del mondo del lavoro”, afferma dal camion un rappresentante di Usb. “Siamo senza se e senza ma con la resistenza palestinese in tutte le sue forme”, è un altro messaggio che si leva dalla piazza. E poi il coro: “Blocchiamo tutto”. Dall’impianto di amplificazione viene anche diffuso l’audio di uno degli attivisti della Flotilla ancora in navigazione, Dario Salvetti del Collettivo di fabbrica ex Gkn, che sottolinea come l’intercettazione operata da Israele sia stata “ancora una volta un atto di pirateria in acqua internazionali”.

Cagliari

Un gruppo di attivisti hanno risposto anche a Cagliari all’appello del sindacato Usb che in diverse città italiane ha portato a manifestazioni contro i conflitti in Medio Oriente. In città, un presidio si è tenuto in piazza Yenne, sotto gli occhi dei tanti turisti che in questo periodo affollano il capoluogo per i primi giorni di mare e per le regate preliminari dell’America’s Cup. Successivamente il corteo si è spostato in piazza Costituzione al grido “Hanno attaccato la Flotilla, blocchiamo tutto”.

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