Ho letto la lettera del Segretario del PD e la mia fiducia per il futuro si è incrinata.

Una cosa da panico. Veramente preoccupante.

Parte con una frase che sembra un gioco di parole: “/Ci si vuole trascinare ad un sistema dove il consenso viene prima delle regole e cioè delle forme e dei limiti della Costituzione…..”/

Una frase di rara nebbiosità che potremmo interpretare come negazione del diritto dei cittadini di decidere quel che vogliono. A me risulta che il consenso in democrazia permetta di approvare qualsiasi legge. Probabilmente Bersani si è sbagliato a scrivere. Scriveva a orecchio cercando belle parole e gli è venuto fuori un ingarbuglio. Ma poi Bers continua:/ “Il populismo infatti è, per definizione, una democrazia che non decide, specializzata com’è nell’usare il governo per fare consenso e non il consenso per fare governo.”/

E qui mi chiedo dove abbia studiato comunicazione Bers… Siamo all’inizio dell’articolo e dovrebbe cercare di accalappiare l’attenzione dei lettori. Invece continua a ribadire un’idea che comunque è debole. Qui ha perso già il 50% dei lettori. L’articolo parte veramente fiacco. E continua a peggiorare:/ “Il dato di fondo della situazione politica sta qui, mentre la questione sociale e quella del lavoro sono senza risposte e si drammatizzano ogni giorno.”/

Cavolo ti hanno catturato i marziani e ti hanno fatto la lavanda cerebrale? Ma come “Il dato di fondo… è tutto qui”? Il governare per il consenso invece che governare col consenso? Ma chi ti capisce?

E continua inarrestabile su sta roba del consenso che sembra sempre di più la volpe che dice che l’uva è acerba perché non arriva a prenderla. Mai partire con una lamentela formale! Lo dicono anche i manuali di comunicazione del Cepu!!!/ /

E va avanti con un altro danneggiamento della propria immagine: “/Il consenso per Berlusconi è ancora largo, ma il rapporto fra parole e fatti e fra promesse e realtà diventa sempre più labile anche nella percezione dei ceti popolari.” /

Cioè, sto male fisicamente! Stai ancora parlando del consenso di Berlusconi? Continui a parlare della forza e della potenza dell’avversario? Vuoi infondere coraggio alle tue schiere o far sì che fuggano disperate a farsi di psicofarmaci?

Vuoi un martello per dartelo sulle sfere con maggiore efficienza?

Poi finalmente a un terzo dell’articolo arriva l’affondo, il rovesciamento, il colpo di teatro: /Vengono alla luce degenerazioni corruttive che vivono all’ombra di un potere personalizzato./

Cavoletti di Bruxelles se gliele hai cantate! Bravo Bers. Elegante. Forbito. Quel DEGENERAZIONI CORRUTTIVE l’ho trovato interessante, quasi lirico.

Ma però, scusa, secondo te DEGENERAZIONI è sufficiente come sostantivo per definire un sistema di potere dove una buona fetta del governo ha subito incriminazioni per rapporti con la mafia? Per usare termini tipo: “siamo in mano a uno psicolabile e a una banda di corrotti” cosa deve succedere? Che si vendono il Colosseo?

Poi finalmente si arriva alla ciccia della proposta politica: “/Tocca al PD innanzitutto, come maggiore forza dell’opposizione, indicare una strada che colleghi efficacemente l’iniziativa di oggi alla sfida radicale e dirimente di domani.”/

All’anima! UNA STRADA CHE COLLEGHI L’INIZIATIVA DI OGGI A…. già questa frase è contorta e minimalista, abbiamo bisogno di un grande cambiamento non di collegare qualche cosa a qualcos’altro. Ma poi il finale della frase è da depressione bulimica! ALLA SFIDA RADICALE E DIRIMENTE. Ma che prodotto escrementizio è la sfida DIRIMENTE?

Qui la gente è esasperata, non arrivano a fine mese e tu proponi una sfida dirimente?

Ma vuoi vedere le crisi isteriche? Lo fai apposta?

E poi arriviamo alla proposta in soldoni: “/Un simile percorso dovrebbe lasciarci definitivamente alle spalle l’esperienza dell’Unione e prendere semmai la forma e la coerenza di un nuovo Ulivo.”/

Bersani tu non c’hai pietà di noi! Vuoi accoltellarci. Ma chi pensi che abbia capito che differenza c’era tra l’Ulivo e l’Unione?

Ma come è possibile… Pensi che tutti capiscano i vostri gerghi polichesi? Pensi che gli italiani abbiano capito un H delle vostre formule? Allucinazioni!!!

Poi si arriva alla conclusione tragica: “/Su queste proposte il Pd vuole esprimere la sua funzione nazionale e di governo…..”/ Ma che proposte hai fatto, creatura mia, di fare l’Ulivo? E questa è una proposta che dovrebbe muovere milioni di italiani a mobilitarsi e riaffezionarsi alla politica?

Con discorsi così ti annuncio che vedremo ahimé il tracollo del PD. Proprio quando un grande partito progressista farebbe comodo… Ma non c’è pezza, la frase finale che incita alla pugna è: “/E’ giunto il tempo infatti di suonare le nostre campane.” /Punto primo: fa terrore che fino ad adesso per Bers non era ancora il momento di scatenarsi, aspettavano ancora un po’ in un angolino perché si vedesse bene B. che faceva il cattivo da solo sul palcoscenico della storia.

E poi scusa, il massimo che annunci che farai è SUONARE LE CAMPANE?

Va beh che vuoi parlare anche al mondo cattolico, cavolo, ma se il massimo del tuo sogno di lotta al disastro dell’Italia è suonare le campane mi sparo in un piede!

(E sì che due proposte sensate te le avevo anche suggerite)