Il mondo FQ

Iran, Trump rinvia l’ultimatum di due settimane e ferma i bombardamenti: “A condizione dell’apertura completa dello Stretto di Hormuz”

L'annuncio a poco più di un'ora dalla deadline fissata per le 2. Il presidente su Truth: "Abbiamo raggiunto e superato tutti gli obiettivi militari e siamo a un punto molto avanzato nella definizione di un accordo definitivo di pace"
Iran, Trump rinvia l’ultimatum di due settimane e ferma i bombardamenti: “A condizione dell’apertura completa dello Stretto di Hormuz”
Icona dei commenti Commenti
In Evidenza

Trump estende di due settimane la scadenza dell’ultimatum. Stop ai bombardamenti

Donald Trump ha accettato di estendere di due settimane la scadenza dell’ultimatum per l’Iran. Lo afferma il presidente sul suo social Truth. “Accetto di sospendere i bombardamenti e gli attacchi contro l’Iran per un periodo di due settimane. Si tratterà di un CESSATE IL FUOCO bilaterale”, afferma il presidente sottolineando che “la ragione di tale decisione risiede nel fatto che abbiamo già raggiunto e superato tutti gli obiettivi militari e siamo a un punto molto avanzato nella definizione di un accordo definitivo riguardante una PACE a lungo termine con l’Iran, nonché la PACE in Medio Oriente”. 

Momenti chiave

    • 00:48

      “Stop ai bombardamenti a condizione di una riapertura completa dello Stretto di Hormuz”

      Lo stop ai bombardamenti è “a condizione che la Repubblica Islamica dell’Iran acconsenta all’APERTURA COMPLETA, IMMEDIATA e SICURA dello Stretto di Hormuz”. Lo afferma Donald Trump. “Sulla base delle conversazioni intrattenute con il Primo Ministro Shehbaz Sharif e con il Feldmaresciallo Asim Munir del Pakistan i quali hanno richiesto che io sospendessi la forza distruttiva in fase di invio questa notte verso l’Iran e a condizione che la Repubblica Islamica dell’Iran acconsenta all’APERTURA COMPLETA, IMMEDIATA e SICURA dello Stretto di Hormuz, accetto di sospendere i bombardamenti per un periodo di due settimane”. 

    • 00:39

      Trump estende di due settimane la scadenza dell’ultimatum. Stop ai bombardamenti

      Donald Trump ha accettato di estendere di due settimane la scadenza dell’ultimatum per l’Iran. Lo afferma il presidente sul suo social Truth. “Accetto di sospendere i bombardamenti e gli attacchi contro l’Iran per un periodo di due settimane. Si tratterà di un CESSATE IL FUOCO bilaterale”, afferma il presidente sottolineando che “la ragione di tale decisione risiede nel fatto che abbiamo già raggiunto e superato tutti gli obiettivi militari e siamo a un punto molto avanzato nella definizione di un accordo definitivo riguardante una PACE a lungo termine con l’Iran, nonché la PACE in Medio Oriente”. 

    • 00:07

      Agenzie federali: “Attacchi informatici iraniani a sistemi idrici e energetici Usa”

      Le agenzie di sicurezza federali americane affermano che hacker iraniani hanno sferrato attacchi informatici contro i sistemi idrici ed energetici degli Stati Uniti, poche ore dopo che Donald Trump aveva minacciato di distruggere le infrastrutture civili iraniane. In una dichiarazione congiunta, la Cybersecurity and Infrastructure Security Agency, l’Fbi, la National Security Agency e il dipartimento dell’Energia hanno reso noto che hacker sostenuti dal Corpo delle Guardie della Rivoluzione Islamica hanno avviato attacchi informatici contro le infrastrutture energetiche statunitensi. 

    • 23:21

      Fonte pakistana: “Presto buone notizie da entrambe le parti”

      Una fonte pachistana ha riferito alla Cnn che “presto sono attese buone notizie da entrambe le parti” dopo che il Pakistan ha chiesto a Donald Trump di prorogare di due settimane la sua scadenza e all’Iran di riaprire lo Stretto di Hormuz per lo stesso periodo per permettere di raggiungere un accordo. La fonte ha riferito alla testata giornalistica che si prevede di raggiungere un’intesa entro stasera.
      La fonte anonima afferma che le discussioni sono dirette dal capo dell’esercito pakistano Asim Munir. 

    • 23:05

      Iran all’Onu: “Sì a negoziati, no a tregua temporanea”

      Il rappresentante iraniano all’Onu, Amir Saeid Iravani, ha dichiarato che Teheran è disposta ad avviare negoziati “autentici” per porre fine al conflitto, ma non accetterà un cessate il fuoco temporaneo. “L’Iran è pronto a collaborare in modo costruttivo con ogni sforzo diplomatico genuino inclusi quelli promossi da Pakistan, Turchia ed Egitto, nonché le iniziative diplomatiche di Cina e Russia e a sostenere qualsiasi iniziativa credibile capace di portare a una fine sostenibile di questa guerra illegittima e ingiustificata”, ha affermato Iravani. 

    • 22:37

      Media Usa: “Proroga ultimatum al centro dei colloqui”

      I colloqui tra Usa e Iran tramite mediatori si stanno concentrando sulla proroga dell’ultimatum di Donald Trump, piuttosto che su un accordo. Lo riferisce il Wall street journal citando funzionari Usa e arabi, quando mancano meno di quattro ore alla scadenza entro la quale Trump ha minacciato di “cancellare la civiltà” iraniana se lo stretto di Hormuz non verrà riaperto.

    • 22:13

      Proposta Pakistan, Trump: “Non posso commentare”

      “Non posso commentare, siamo nel mezzo di trattative accese”. Così Donald Trump in un’intervista a Fox News rispondendo a chi gli chiedeva del cessate il fuoco di due settimane proposto dal premier del Pakistan Shehbaz Sharif. “Lo conosco molto bene, è un uomo molto rispettato”, ha detto a proposito di Sharif. 

    • 22:13

      “L’Iran valuta positivamente la proposta del Pakistan”

      Un alto funzionario iraniano sostiene che l’Iran sta valutando positivamente la richiesta del Pakistan di un cessate il fuoco di due settimane. Lo riporta Reuters.

    • 21:56

      Casa Bianca: “A breve risposta a proposta Pakistan”

      Donald Trump è a conoscenza della proposta del Pakistan e una “risposta sarà fornita a breve”. Lo afferma la portavoce della Casa Bianca Karoline Leavitt al giornale online Axios.

    DEMOCRAZIA DEVIATA

    di Alessandro Di Battista 17.00€ Acquista