Flotilla, manifestazioni e piazze piene in tutta Italia. Da Roma a Milano, da Firenze a Torino: le foto e gli slogan dei cortei
Decine di manifestazioni in tutta Italia dopo l’abbordaggio illegale della Global Sumud Flotilla e dopo l’appello alla mobilitazione lanciato da Global Sumud Italia. Da Roma e Milano a Torino e Firenze, passando per Bologna, Verona, Ancona: tantissimi Comuni in Italia si sono mobilitati con grande partecipazione dopo l’abbordaggio nella notte in acque internazionali, al largo delle coste di Creta. 22 imbarcazioni delle 58 in rotta per Gaza sono state intercettate e 175 attivisti di diverse nazionalità – tra cui 23 italiani – sono stati fermati e trasferiti a bordo di una nave militare israeliana
Roma
“La misura è colma per chi commette atti di pirateria in barba a qualsiasi norma internazionale e nell’impunità. La misura è colma per chi anche in Italia si organizza in modo paramilitare per attaccare gli antifascisti. Vogliamo rompere ogni tipo di rapporto con lo Stato terrorista di Israele”. Sotto al Colosseo migliaia di persone si sono riunite dopo l’abbordaggio della Global Sumud Flotilla da parte delle milizie israeliane a largo di Creta. Un grosso striscione tra le tante bandiere palestinesi e di Usb, Cambiare Rotta e Osa, recita: “Israele stato terrorista, blocchiamo tutto”. Alla manifestazione partecipano Movimento Studenti Palestinesi, Associazione dei Palestinesi in Italia, Giovani Palestinesi d’Italia, Unione Democratica Arabo-Palestinese, Unione Sindacale di Base, Cambiare Rotta, OSA, Potere al Popolo, Rete dei Comunisti, No Kings, Acrobax, Yalla Roma, Gaza Free Style, Csoa La Strada.

Milano
Il presidio davanti alla prefettura di Milano, in corso Monforte, in solidarietà con la Global Sumud Flotilla dopo il blocco di alcune navi al largo di Cipro in acque internazionali da parte della marina israeliana, si è trasformato in un corteo che attraversa le vie del centro. I manifestanti hanno proseguito su corso Buenos Aires per concludere in piazzale Loreto. Alcune migliaia di manifestanti hanno sfilato dietro lo striscione “Insorgiamo e blocchiamo tutto” al grido di “Palestina libera” e “E Milano lo sa da che parte stare”. La manifestazione si svolge senza incidenti, con un ingente schieramento di forze dell’ordine lungo il percorso.

Torino
Il presidio organizzato a Torino in solidarietà con la Global Sumud Flotilla è diventato successivamente un corteo. Circa un migliaio le persone partite da piazza Castello. In testa c’è Adelmo Cervi, 82 anni, nipote di uno dei sette fratelli Cervi, fucilati dai fascisti nel dicembre 1943. “Non riusciremo a cambiare questa società – ha detto Cervi – se non manderemo a casa gli attuali governi. Ho mandato un messaggio alla Flotilla quando è partita per dire che ero con loro con il cuore perché era una impresa molto pericolosa sapendo con chi hanno a che fare. Qui non si parla solo di fascismo – ha sottolineato – ma è anche una questione di capitalismo e di imperialismo”.

Bologna
A Bologna i manifestanti si sono radunati in piazza del Nettuno, in sostegno alla Global Sumud Flotilla. L’appuntamento per il raduno era previsto per le 18.00. Insieme alle bandiere palestinesi e della pace, in piazza anche quelle di diverse sigle, tra cui Cgil, Cambiare Rotta, Usb, Potere al popolo, Osa, Amnesty International. “Abbiamo indetto in meno di 24 ore questo presidio, questa manifestazione, dopo il deliberato atto di pirateria compiuto dal governo israeliano nei confronti della seconda missione della Global Sumud Flotilla, dove sono presenti e sono imbarcati anche Angela e Francesco, due compagni dei Municipi sociali”, ha detto Martina, attivista dei Municipi sociali di Bologna.

Firenze
Corteo anche a Firenze con centinaia di persone radunate in solidarietà con la Global Sumud Flotilla. “Equipaggi di mare e di terra contro l’economia di guerra”, si legge nello striscione che affianca quello di Firenze per la Palestina. In piazza bandiere palestinesi e quelle dei sindacati di base e della Cgil, di Rifondazione comunista e dei Carc. “Siamo di fronte all’ennesima violazione del diritto internazionale, siamo di fronte a uno Stato che non rispetta nessuna regola – commenta Bernardo Marasco, segretario Cgil Firenze – Uno Stato che fa un atto criminale nei confronti di qualcuno che sta portando solidarietà. Credo che sia necessario che l’Europa non solo prenda le distanze, ma rompa la collaborazione militare con questo Stato e faccia sentire la massima pressione”. A bordo della Flotilla ricorda Dmitrij Palagi di Sinistra progetto Comune “non c’è solo Antonella Bundu. Ci sono personale medico, volontari, persone esperte di diritto internazionale, quindi abbiamo ovviamente un po’ di ansia verso di lei come verso tutte le altre persone. Non facciamo i nomi e cognomi perché Antonella ha accettato di mettere a disposizione il ruolo pubblico che ha. Ci sono altre persone che hanno un ruolo pubblico minore e quindi le dobbiamo tutelare al massimo”. Dopo una serie di interventi a microfono di sindacati di base, Giovani palestinesi e Firenze per la Palestina, il presidio al grido di ‘Palestina libera‘, si è trasformato in corteo che da piazza Santissima Annunziata si è diretto verso piazza San Marco.

Ancona, Verona, Modena


