Prorogato il taglio delle accise per 21 giorni: ma solo 5 centesimi per la benzina. Via libera al Piano casa: “Obiettivo rendere disponibili 60mila alloggi”
Dal Consiglio dei ministri a Palazzo Chigi è arrivato il via libera al Piano Casa. Approvato anche il decreto legge che proroga il taglio delle accise sui carburanti per 21 giorni, ma con sconti ridotti.
Per la benzina solo 5 centesimi
Per il gasolio il taglio sarà di 20 centesimi mentre sarà di soli 5 centesimi al litro per la benzina. Fino al 1° maggio erano previsti 25 cent per la benzina e 25 per il gasolio. La proroga dei tagli sarà finanziata con le sanzioni dell’Antitrust e l’extragettito Iva. Ulteriori misure per l’autotrasporto, viene fatto sapere, verranno inserite in un provvedimento successivo, dopo un confronto con le associazioni di categoria.
“Rendere disponibili 60mila alloggi“
Per quanto riguarda il Piano casa l’obiettivo, ha dichiarato la premier Giorgia Meloni in conferenza stampa dopo il Cdm, “è rendere disponibili circa 60mila alloggi che oggi non si possono assegnare perché non sono in condizioni tali da essere assegnati ai cittadini”. “Ci sono 1,7 miliardi di euro, più 4,8 miliardi massimo, attualmente nei programmi di rigenerazione urbana, che – ha spiegato la presidente del Consiglio – possono essere a questo scopo distribuiti ai Comuni con Dpcm dopo interlocuzioni con l’Anci”. Per Meloni se si sommano “le varie direttrici” si punta a “rendere disponibili 100mila tra alloggi popolari e alloggi a prezzi calmierati nei prossimi 10 anni“. Al piano “dedichiamo fino a 10 miliardi di euro a cui si sommeranno gli investimenti privati che insieme generano un moltiplicatore”.
L’housing sociale
“Un provvedimento che ci sta particolarmente a cuore, un provvedimento corposo, articolato, che affronta una delle priorità più sentite dai cittadini, il tema della casa, la possibilità di accedere ad alloggi di qualità a prezzi accessibili”, ha dichiarato Meloni. Con lei, al punto stampa, il vicepremier Matteo Salvini e il ministro per gli Affari europei Tommaso Foti. “Il secondo pilastro” del Piano casa è “un pacchetto di semplificazioni e una concentrazione delle risorse per l’housing sociale e l’emergenza abitativa in un unico strumento gestito da Invimit“, si tratta di “oltre 3,6 miliardi di euro, risorse che vogliamo efficientare. All’interno del fondo saranno creati comparti specifici per le singole regioni per garantire” che le risorse vengano assegnate a quei territori, ha aggiunto Meloni.