Sanchez: “Ue sospenda subito accordo di associazione con Israele”
“Israele viola di nuovo la legalità internazionale assaltando una flottiglia civile in acque che non gli appartengono”. Con questo messaggio su X, il premier spagnolo Pedro Sanchez ha condannato l’azione della scorsa notte da parte della Marina israeliana, in acque internazionali al largo della Grecia, alla flotilla umanitaria Global Sumud diretta verso Gaza, con gli arresti di 175 attivisti, fra i quali una trentina di spagnoli.”Il nostro governo sta facendo tutto il necessario per proteggere e assistere gli spagnoli detenuti”, assicura Sanchez. “Ma questo non basta”, aggiunge. “La Ue deve sospendere subito l’accordo di associazione ed esigere da Netanyahu che osservi la legge dei nostri mari”, esorta scrivendo in lettere maiuscole il presidente del governo spagnolo, che ha ripetutamente chiesto ai Ventisette la sospensione dell’accordo
Meloni: “Accordo tra Ue e Israele? C’è un dibattito aperto”
“Per quel che riguarda l’accordo di libera associazione” fra Unione europea e Israele, “la posizione dell’Italia è condivisa non solo dalla Germania, ma da diversi altri Paesi all’interno dell’Ue. C’è un dibattito aperto, credo che parte di quel dibattito debba essere legato agli sviluppi soprattutto nel piano di pace, per quello che riguarda l’Iran e quello che riguarda il Libano”. Così la presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, in conferenza stampa dopo il Cdm, rispondendo a chi chiedeva se la nota congiunta di Italia e Germania contro le azioni di Israele verso la Flotilla sia il preludio della sospensione dell’accordo Ue-Israele. “Quando si è discusso questo tema la settimana scorsa – ha spiegato la premier -, nel pieno di un negoziato aperto sull’Iran e dell’annuncio di un negoziato diretto con il Libano, io penso che se il nostro obiettivo è la pace, quella pace si raggiunge con il dialogo e bisogna mantenere dei canali di dialogo. Penso che lo sviluppo rispetto a queste scelte che si portano avanti dipende molto da quello che accade sui tavoli e ci devono portare al nostro reale obiettivo che è la pace”
Migliaia di persone davanti al Colosseo a Roma in sostegno della Flotilla
“La misura è colma per chi commette atti di pirateria in barba a qualsiasi norma internazionale e nell’impunità. La misura è colma per chi anche in Italia si organizza in modo paramilitare per attaccare gli antifascisti. Vogliamo rompere ogni tipo di rapporto con lo Stato terrorista di Israele”. Sotto al Colosseo già migliaia di persone si sono riunite dopo l’abbordaggio della Global Sumud Flotilla da parte delle milizie israeliane a largo di Creta. Un grosso striscione tra le tante bandiere palestinesi e di Usb, Cambiare Rotta e Osa, recita: “Israele stato terrorista, blocchiamo tutto”. Alla manifestazione partecipano Movimento Studenti Palestinesi, Associazione dei Palestinesi in Italia, Giovani Palestinesi d’Italia, Unione Democratica Arabo-Palestinese, Unione Sindacale di Base, Cambiare Rotta, OSA, Potere al Popolo, Rete dei Comunisti, No Kings, Acrobax, Yalla Roma, Gaza Free Style, Csoa La Strada.
Meloni: “Su Flotilla non ho cambiato idea, mi continua a sfuggire l’utilità dell’iniziativa”
“Per quello che riguarda il mio giudizio sulla Flotilla non ho cambiato molto idea, mi continua a sfuggire l’utilità di iniziative che non portano benefici alla popolazione di Gaza e in compenso danno a noi molti altri problemi da risolvere, come se non ne avessimo già a sufficienza”. Lo ha detto la premier Giorgia Meloni in conferenza stampa dopo il Consiglio dei ministri. “Non ho ancora preso in considerazione l’invio delle navi” a supporto degli attivisti della Flotilla “ma non ne ho parlato col ministro competente; mi riservo di farlo nelle prossime ore”.
Netanyahu: “Flotilla con sostenitori di Hamas continuerà a vedere Gaza su Youtube”
La Flotilla che voleva rompere il blocco navale al largo della Striscia “continuerà a vedere Gaza su Youtube“. Lo ha scritto su X il premier israeliano Benjamin Netanyahu, che si è congratulato con la Marina per aver fermato le imbarcazioni della Flotilla, a bordo delle quali c’erano anche attivisti italiani. “Ho ordinato loro di impedire a una flotta di sostenitori di Hamas di raggiungere le coste di Gaza. La missione è stata eseguita con pieno successo. Nessuna nave e nessun sostenitore di Hamas è arrivato nel nostro territorio, né addirittura nelle nostre acque territoriali. Sono stati rispediti indietro e torneranno nei loro paesi d’origine”.
Milano, partito il corteo per la Flotilla: “Blocchiamo tutto”
Si sta muovendo in corteo la manifestazione milanese contro l’attacco israeliano alla Global Sumud Flotilla al largo di Creta. “Insorgiamo, blocchiamo tutto” è l’avvertimento che si legge sullo striscione alla testa del corteo. Circa un migliaio le persone scese in piazza. Alla manifestazione hanno aderito le associazioni palestinesi, Emergency, Amnesty, Arci, i centri sociali, i collettivi studenteschi, Avs, Potere al popolo, Rifondazione comunista e i sindacati di base.
Legali della Flotilla: “Governo italiano si adoperi per l’immediata liberazione”
“Chiediamo con urgenza al Governo italiano di adoperarsi per l’immediata liberazione di tutti i cittadini italiani, nonché di tutti i partecipanti alla missione umanitaria imbarcati su navi battenti bandiera italiana garantendo la loro integrità e la tutela dei loro diritti fondamentali. È la richiesta del Legal Team Global Sumud Italia. Inoltre i legali della Flotilla chiedono di “condannare pubblicamente e formalmente gli atti posti in essere da Israele contro la missione della Global Sumud Flotilla e avviare l’accertamento delle responsabilità per i crimini perpetrati”, di “inviare immediatamente una nota diplomatica formale e pubblica al Governo di Israele , per riaffermare la natura umanitaria della Global Sumud Flotilla e chiedere formalmente a Israele di non interferire con il suo passaggio”, di “adoperarsi per il rilascio delle imbarcazioni illegalmente sequestrate e del carico umanitario presente a bordo al momento dell’abbordaggio”, di “avviare immediatamente misure di protezione consolare e di assistenza legale volte ad assicurare l’immediato rilascio e l’incolumità di qualunque cittadino italiano eventualmente detenuto, incluso il coinvolgimento di organismi internazionali di monitoraggio”.
Board of peace contro la Flotilla: “Attivismo da love boat”
“Stanno sfruttando la sofferenza dei gazawi per i social media”. Il Board of Peace per Gaza attacca i militanti della Flotilla diretti a rompere l’assedio navale imposto da Israele all’enclave palestinese. “La Flotilla è un’azione di attivismo da ‘love boat‘, condotta da persone che non sanno nulla della situazione degli abitanti di Gaza. Stanno speculando sulla sofferenza dei gazawi per accrescere la propria popolarità sui social media. Saremmo lieti di ricevere il sostegno di chiunque voglia veramente aiutare Gaza, attraverso canali umanitari coordinati con noi”, ha dichiarato il Board.