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Global Sumud Flotilla, la Marina israeliana abborda 21 imbarcazioni: “Civili rapiti, atto di pirateria”. Il caso arriva alla Camera. Schlein: “Ue e Meloni condannino” | La diretta

I legali degli attivisti stanno raccogliendo le prove delle violazioni. Intanto le opposizioni chiedono un'informativa urgente alla presidente del Consiglio, a Tajani e a Crosetto
Global Sumud Flotilla, la Marina israeliana abborda 21 imbarcazioni: “Civili rapiti, atto di pirateria”. Il caso arriva alla Camera. Schlein: “Ue e Meloni condannino” | La diretta
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  • 11:51

    Fonti israeliane: “175 attivisti fermati sono diretti al porto di Ashdod”

    Fonti israeliane spiegano all’ANSA che oltre 175 attivisti della Flotilla sono stati imbarcati su navi della Marina militare israeliana e sono in viaggio verso il porto israeliano di Ashdod, una traversata che potrebbe impiegare alcuni giorni. Gli altri partecipanti della Flotilla, che conta oltre 400 attivisti, avrebbero fatto – secondo le stesse fonti – inversione di rotta verso altre destinazioni.

  • 11:17

    Flotilla: “Rapiti di civili in mezzo al Mediterraneo, è atto di pirateria”

    “Le azioni di Israele segnano una pericolosa e senza precedenti escalation: il rapimento di civili nel mezzo del Mediterraneo, a oltre 960 chilometri da Gaza, sotto gli occhi del mondo intero. Sia chiaro di cosa si tratta. Si tratta di pirateria. Si tratta del sequestro illegale di esseri umani in alto mare vicino a Creta, un’affermazione che dimostra come Israele possa operare con totale impunità, ben oltre i propri confini, senza subire conseguenze”. Lo scrivono gli attivisti della Global Sumud Flotilla in una nota dopo che lo Stato ebraico ha intercettato decine di imbarcazioni.

  • 11:14

    Fratoianni: “Farnesina convochi ambasciatore israeliano”

    “Quello che è accaduto stanotte in mezzo al Mediterraneo, a centinaia di chilometri dalle coste di Gaza è incredibile: in acque internazionali assetti militari israeliani assaltano imbarcazioni civili, rapiscono centinaia di persone, manomettono decine di imbarcazioni mettendo a rischio gli equipaggi. E ora stanno pure usando parole di dileggio verso l’iniziativa della Flotilla. Coloro che si sono macchiati dei più efferati crimini di guerra sulla popolazione palestinese continuano imperterriti nelle loro azioni banditesche. Pensano di avere un’impunità senza limiti”. Lo afferma Nicola Fratoianni di Avs che sta rientrando a Roma dalla campagna elettorale amministrativa per seguire gli sviluppi della vicenda. “Israele è uno Stato terrorista, il suo ambasciatore in Italia – prosegue il leader di Sinistra italiana – deve essere convocato alla Farnesina: neanche un capello deve essere toccato agli attivisti rapiti che devono essere liberati al più presto. E la condanna dell’Italia – conclude – deve essere forte e chiara”.

  • 11:12

    Open Arms: operazione di ricerca e soccorso delle imbarcazioni alla deriva

    Open Arms ha riferito in una nota di star svolgendo operazioni di ricerca e soccorso delle imbarcazioni della Global Sumud Flotilla che sono alla deriva. La ong, come hanno affermato anche gli stessi attivisti in precedenza, ha riferito che alcune navi sono state lasciate alla deriva dopo che i soldati israeliani hanno bloccato i loro motori. “Quando ci sono imbarcazioni alla deriva, senza comunicazioni e in condizioni meteorologiche avverse, l’obbligo è chiaro: proteggere e prestare assistenza. Non farlo ha conseguenze”, afferma Open Arms, che chiede “con effetto immediato: il ripristino di tutte le comunicazioni, garanzie di sicurezza per ogni imbarcazione, attivazione dei protocolli di ricerca e soccorso e fine di qualsiasi azione che metta in pericolo la Flotilla. “La questione al momento non riguarda soltanto gli aiuti, ma si sta parlando di vite in reale pericolo e di responsabilità che non possono essere eluse”, sottolinea, affermando che “quanto accaduto stabilisce un precedente estremamente grave che richiede chiarimenti immediati e una presa di posizione ferma da parte della comunità europea e internazionale”.

  • 10:56

    Global Sumud Flotilla Italia: “Mobilitazione nelle città italiane”

    La Global Sumud Italia lancia, sui social, una “mobilitazione di urgenza” dopo che le imbarcazioni sono state intercettate da Israele. “Il diritto Internazionale è inequivocabile. Le missioni umanitarie nelle acque internazionali sono protette dalla legge – sottolinea in un post la Global Sumud Italia – Non esiste alcun fondamento giuridico per l’azione di ‘Israelè”.
    “La richiesta è chiara: non vogliamo semplici dichiarazioni di solidarietà, vogliamo azioni concrete. Chiediamo: protezione diplomatica immediata per le attiviste – prosegue -Condanna formale da parte dei governi ed interruzione di ogni rapporto con Israele”. La Global Sumud Italia lancia quindi una “mobilitazione nazionale permanente per la Palestina e contro ogni guerra a supporto della Flotilla, in tutta Italia e in tutte le città”.
    “La Palestina e il Libano continuano a subire attacchi. La flottiglia è in movimento. La minaccia non è passata. Ogni ora di inazione da parte dei governi è un’ora in cui delle vite rimangono a rischio. L’urgenza non è retorica: è la realtà – conclude Global Sumud Italia – Perché l’inazione è complicità. Quindi noi insorgiamo, resistiamo, blocchiamo tutto!”.

  • 10:17

    Appendino: “Meloni non si confermi complice del genocida Netanyahu”

    “Noi su quella Flotilla qualche mese fa c’eravamo e siamo vicini a quei ragazzi e quelle ragazze di più di 50 Paesi che hanno più coraggio di chi ci governa in Europa e in Italia. Chiediamo a Meloni di venire a riferire in aula, di garantire protezione agli italiani ma soprattutto di chiudere definitivamente la stagione della complicità con Netanyahu. È inaccettabile quello che sta continuando ad accadere. Meloni a Vinitaly aveva annunciato la sospensione del rinnovo automatico dell’accordo di difesa tra Italia e Israele, ma Crosetto scappa come un coniglio perché non ci vuole spiegare come intende applicarlo. E lo stesso governo Meloni che a parole – per paura delle piazze che protestano – ha preso le distanze da Netanyahu, nei fatti ha reso l’Italia, insieme alla Germania, la prima oppositrice in Europa della sospensione degli accordi commerciali con Israele. Netanyahu è un criminale genocida che sta ammazzando migliaia di bambini e sta portando il mondo nel caos: cos’altro deve ancora succedere perché l’Italia non si confermi sua complice?”. Lo ha dichiarato la deputata M5S, Chiara Appendino, intervenendo alla trasmissione ‘Agorà’ su Rai3

  • 10:16

    Protesta in Grecia: “Flotilla intercettata nelle nostre acque”

    Attivisti in Grecia hanno annunciato una manifestazione di protesta questo pomeriggio davanti al ministero degli Esteri ad Atene, sostenendo che l’intercettazione delle imbarcazioni della Global Sumud Flotilla da parte di Israele sia avvenuta all’interno della zona marittima di competenza della Grecia per le operazioni di ricerca e soccorso. Gli attivisti contestano il fatto che la guardia costiera greca non abbia reagito.

  • 10:14
  • 10:12

    Bonelli: “Governo italiano rompa il silenzio sull’esecutivo terrorista di Netanyahu”

    “Il governo terrorista di Netanyahu ha sequestrato, a Creta, in acque internazionali, le imbarcazioni e gli equipaggi della Flotilla. È l’ennesimo atto di pirateria”. Così Angelo Bonelli, deputato AVS e co-portavoce di Europa Verde.
    “Netanyahu, sottoposto a mandato di cattura internazionale per crimini di guerra e contro l’umanità, ha raso al suolo Gaza, ucciso oltre 70 mila civili, consentito l’invasione dei coloni in Cisgiordania e la pulizia etnica del popolo palestinese. Tutto questo nel silenzio complice dell’Europa e del Governo italiano. E chi tace, chi non interviene sanzionando chi uccide donne e bambine, distrugge scuole e ospedali, diventa complice”.
    “Il governo italiano deve rompere immediatamente il silenzio, condannare questa azione illegale, pretendere il rilascio immediato di tutti i civili sequestrati e sanzionare Israele per i gravi crimini contro l’umanità commessi”, conclude Bonelli.

  • 10:06

    La Turchia condanna l’intervento di Israele: “Illegale, ora la comunità internazionale prenda posizione”

    Il ministro degli Esteri turco Hakan Fidan ha avuto oggi un colloquio telefonico con l’omologo spagnolo José Manuel Albares. Durante la telefonata, è stato sottolineato che “l’intervento illegale delle forze israeliane contro la Global Sumud Flotilla, che navigava in acque internazionali al largo delle coste di Creta, ha messo a rischio la vita di numerosi civili di diverse nazionalità e ha violato il diritto internazionale”, ha riferito su X Oncu Keceli, portavoce del ministero degli Esteri turco. “È stata inoltre ribadita la necessità che la comunità internazionale adotti una posizione comune contro questo intervento illegittimo”, ha aggiunto