La Russa presidente del Senato, ma Fi non vota. Per la Camera il nome è Fontana. Meloni: “Centrodestra diviso al Quirinale? Vedremo”

Aggiornato: 22:49

I fatti più importanti

  • 16:21

    Il Pd valuta di votare un nome per la presidenza della Camera. Obiettivo: evitare altri casi La Russa

    A fronte di quanto accaduto al Senato, con l’elezione di Ignazio La Russa, tra i deputati del Pd – raccolti nei capannelli in Transatlantico – sta iniziando circolando l’ipotesi di non votare più scheda bianca all’elezione del presidente della Camera ma convergere su un nome. Tale soluzione, come spiega un deputato, servirebbe a fare “chiarezza su chi sta votando con il centrodestra“.

  • 15:56

    Camera, se domani Forza Italia non vota non ci sono i numeri per il presidente leghista

    Pallottoliere alla mano, se domani alla Camera Forza Italia non dovesse votare come fatto oggi al Senato, non ci sarebbe la maggioranza per eleggere il presidente a Montecitorio. Il candidato non è ancora ufficiale, si parla del leghista Riccardo Molinari. Questi i conti: a maggioranza alla Camera è a quota 237, di cui 45 sono i deputati forzisti. Sottraendo i voti del gruppo azzurro, ci si fermerebbe a 192. Sotto la soglia per eleggere il presidente.

  • 15:52

    Camera, fumata nera anche alla seconda votazione

    Fumata nera nell’Aula della Camera anche nella seconda votazione per l’elezione del presidente. Nessuno ha raggiunto il quorum richiesto dei 2/3 dei partecipanti al voto, per far scattare l’elezione. Servirà una nuova votazione, già prevista alle 17: sarà l’ultima per oggi. Il quorum richiesto era di 259 voti. Hanno ricevuto voti: Letta, 4; Molinari, 3; Stumpo, 2; voti dispersi 7, schede bianche 365, schede nulle, 7.

  • 15:51

    Berlusconi: “La Russa votato da Terzo Polo e senatori a vita”

    Sono “lieto” del voto di oggi “avevamo fatto i calcoli che lo avrebbero votato tutti lo stesso”. Così Silvio Berlusconi ha replicato al Corriere.it sul voto di oggi lasciando Palazzo Madama. E a chi gli chiede chi a suo avviso abbia votato per La Russa ha replicato il Terzo Polo e i senatori a vita. “Abbiamo voluto dare un segnale che non si devono dare i veti sulle persone, i veti sono inaccettabili”. E ancora: “Sapevamo che La Russa lo avrebbero votato Renzi, Azione e i senatori a vita“.

  • 15:47

    Meloni: “Mancato voto di Fi a La Russa? Non ho altro da dire”

    “Per me quello che contano sono i risultati, mi pare che i risultati dicano con chiarezza che sono intenzionata a dare a questa nazione, se ne avrò occasione, un governo autorevole. Non intendo fermarmi di fronte a questioni che sono secondarie”. Così la leader di FdI Giorgia Meloni, a chi le domandava se è dispiaciuta per il mancato voto di Forza Italia per Ignazio La Russa presidente del Senato. Cosa risponde a Silvio Berlusconi che chiede di far cadere i veti? “Non ho altro da dire”, ha replicato Meloni.

  • 15:36

    La Russa eletto alla prima votazione: non succedeva dal 2001 con Marcello Pera

    Ignazio La Russa eletto presidente del Senato alla prima votazione. Non accadeva dal 2001, l’ultimo fu Marcello Pera. Prima di lui Giovanni Spadolini nel 1987, l’ultimo di una serie iniziata nel 1948 con Ivanoe Bonomi e proseguita con Cesare Merzagora nel 1953, 1958 e 1963; Amintore Fanfani nel 1968, 1972, 1976 e 1979; Francesco Cossiga nel 1983.

  • 15:33
  • 15:31

    Berlusconi: “Nessun ministero a Licia Ronzulli. E non va bene perché non si devono dare i veti”

    Prosegue la trattativa? “No, è finita”. Lo ha detto Silvio Berlusconi a Corriere.it lasciando il Senato. E che ministero avrà Licia Ronzulli? “Nessuno”. “Nessun ministero alla Ronzulli – ha ribadito – e non va bene perché non si devono dare i veti“. Dopo questo voto al Senato che ha visto il centrodestra diviso la legislatura parte male? “Assolutamente no, parte normale” ha detto Berlusconi, lasciando il Senato dopo il voto per la presidenza.

  • 15:22

    Sospetti M5s: “Inciucio di Renzi per sfilarci la presidenza di una commissione”

    Un “inciucio” per sfilare al M5S la presidenza di una commissione, una delle due tra Copasir e Vigilanza Rai che spettano all’opposizione. E’ il sospetto che serpeggia nei vertici del M5S -spiegano fonti beninformate all’Adnkronos- dopo i voti che hanno sostituito, per l’elezione di Ignazio La Russa allo scranno più alto del Senato, quelli mancanti di Fi. E così ora il timore è che sfumi ai 5 Stelle la presidenza di una Commissione, quella della Vigilanza Rai particolamente ambita dai grillini. “Renzi è solo giochi di Palazzo“, il commento sferzante che trapela all’Adnkronos dal quartier generale di Campo Marzio, dove si registra grande amarezza “per il solito giochino” dell’ex premier.

  • 15:13

    Renzi: “Non abbiamo barattato il voto a La Russa con la vicepresidenza”

    “Chi dice che siamo stati noi a votare La Russa per avere la vicepresidenza non capisce che per averla dovrebbero dire di sì anche il Pd e il M5S e non ce lo diranno mai”. Il leader di Italia Viva Matteo Renzi ribadisce nel salone Garibaldi del Senato di non essere stato lui né gli altri 8 che fanno parte del gruppo del Terzo Polo a votare Ignazio La Russa alla presidenza di Palazzo Madama. “E se fossi stato io – vi ripeto – non solo lo avrei rivendicato, ma avrei chiesto qualcosa in cambio…”. “Quella di oggi è stata semplicemente una prova di forza tra loro e vi assicuro che comunque partiranno compatti e daranno vita al Governo al massimo entro il 22 ottobre… Anche se poi consiglierei di non presentarsi qui in Parlamento il 28 ottobre…”. Quindi Renzi torna a puntare il dito contro il Pd Enrico Letta: “Torno anche a dirvi – dichiara ai cronisti – che se lui non ci avesse fatto fuori dalla coalizione oggi Ignazio La Russa non sarebbe presidente del Senato. Il responsabile di tutto questo insisto è solo Enrico “.