Il ritorno nello Shandong: "Un cambio di palcoscenico" - 3/3
Di fronte alla totale assenza di nuovi ruoli, Xu Peng ha raccolto le sue cose, ha lasciato Hengdian ed è tornato nel suo villaggio natale. Oggi guida il veicolo elettrico di famiglia per recarsi al mercato, dove trascorre le giornate sotto il sole ad aiutare il padre e il nonno a vendere i prodotti agricoli. Una presenza che, se da un lato ha sorpreso i parenti, dall’altro ha fatto impennare gli affari della bancarella grazie al pellegrinaggio dei fan.
Secondo i media cinesi, il trentenne ha affrontato il drastico cambiamento con totale compostezza, rifiutando di farsi abbattere dalle dinamiche del mercato: “Essere un attore è solo una professione“, ha dichiarato Xu Peng alla stampa. “Se non ci sono lavori di recitazione, troverò un altro modo per guadagnarmi da vivere. Finché mi guadagno da vivere onestamente attraverso il mio duro lavoro, non c’è ostacolo che non possa superare”. Per l’ex attore, non si tratta di un addio definitivo all’industria dell’intrattenimento, ma di un temporaneo “cambio di palcoscenico”: “Anche se la mia professione cambia, sono sempre la stessa persona”.
Nonostante abbia definito la minaccia dell’AI per l’industria creativa come un fattore “decisamente difficile da ignorare”, Xu Peng non intende abbandonare definitivamente le sue ambizioni. Nei suoi progetti futuri c’è l’apertura di un programma di formazione per la recitazione e la creazione di nuovi short drama rigorosamente in live-action, mantenendo intatto il suo legame con il mondo dello spettacolo.