Il boom dei micro-drama e il crollo del mercato - 2/3
Tutto è cambiato quasi da un giorno all’altro, quando le case di produzione hanno iniziato a implementare massicciamente l’Intelligenza Artificiale. I dati del primo trimestre del 2026 fotografano una trasformazione industriale senza precedenti: su circa 128.000 short drama rilasciati, circa 122.000 sono stati interamente prodotti dall’AI. Le opere generate artificialmente rappresentano ora oltre il 95% delle nuove uscite e in queste l’AI viene impiegata in ogni fase: dalla generazione della sceneggiatura, alla modellazione dei personaggi, fino al montaggio in post-produzione, abbattendo drasticamente tempi e costi.
L’impatto sull’occupazione umana è stato devastante. Secondo rapporti recenti, il boom dell’AI ha colpito quasi due milioni di posti di lavoro nel solo settore dei drammi brevi. I compensi per gli attori di punta, che in precedenza potevano raggiungere i 20.000 yuan al giorno (circa 2.940 dollari), sono crollati: oggi molti professionisti faticano a trovare ingaggi anche per 1.200 yuan al giorno. I modelli digitali, addestrati proprio sulle movenze e sugli stili recitativi degli attori in carne e ossa, non hanno limiti di orario né pretese salariali.