Il libro del padre, letto per la prima volta in riabilitazione - 6/7
Uno dei passaggi più toccanti della storia riguarda proprio il libro scritto dal padre, Pour Me, che Alasdair non aveva mai letto finché un compagno di riabilitazione non gliene mise in mano una copia.
“Perché avrei dovuto leggerlo? Lui c’era sempre stato, vivo, a parlare, a riempire la stanza con la sua ironia. Sapevo che era stato alcolista, ma non l’avevo mai visto ubriaco, non sapevo fino a che punto fosse caduto”, racconta.
“Leggendo il suo libro ho capito che era passato attraverso tutto quello che stavo vivendo io: le allucinazioni, i tremori, la disperazione. Non pensavo fossimo così simili. Mi ha lasciato lì dentro un’ultima guida, mi ha aiutato dall’aldilà. Leggerlo è stato come leggere la mia stessa storia: eravamo persino svenuti negli stessi pub. È stato un momento da ‘porca miseria’.”