"Seminare dubbi è importante" - 5/6
“L’importante, secondo me, è seminare qualche dubbio dappertutto, senza accontentarsi di una sola risposta, senza accontentarsi di una sola visione. Io sono anche, a volte, masochista perché cerco di vedere tutto sotto tutti i punti di vista, prima di farmi un’opinione. Poi a un certo punto il mio cervello esplode, mollo. Però non ti parlo di attualità perché poi sono dei temi così grandi e importanti, non mi sento una voce autorevole per parlarne. Però per quanto riguarda la mia vita di tutti i giorni, mia, ti posso portare l’esempio di alcuni terapeuti, alcuni life coach che su Instagram, per esempio, ti danno i ‘cinque modi per non farti lasciare’. Oppure le ‘cinque red flag’. Tutte quelle robe lì. Ecco, per me quello è proprio il male. Quello è veramente il male”.
“A parte che cinque punti sono veramente pochi. Io ne trovo un milione per ogni situazione almeno e dovrebbero tutti vederne un milione per ogni situazione. E poi perché è una visione troppo semplicistica della vita, cioè la vita non fa così cagare raga, cioè nel senso non è così banale la vita, da dire: ‘cazzo che schifo’. Vedere tutto con sti paraocchi è veramente sminuente nei confronti della natura, di tutto quello che ci circonda. Ad esempio, io amo tantissimo l’arte, in generale, le espressioni artistiche perché un bravo comico come un bravo pittore come un bravo cantautore, cercano sempre di trovare un punto di vista unico diverso da quello che di solito è condiviso. Ed è per quello poi che la gente ama l’arte fondamentalmente, è per quello che funziona così tanto ancora, secondo me. Perché ti ricorda che il mondo non è così banale”.