"La discografia? Lati negativi, come ogni azienda" - 3/6
“Per quanto riguarda l’industria discografica, essendoci dentro capita a volte di imbattersi in situazioni che ti fanno vedere chiaramente il lato negativo di questo di questo mercato, ma come può capitare a chiunque in qualsiasi altro tipo di industria dove girano comunque dei soldi che sia un’azienda. La parte disincantata ma anche più incantata della musica è il fatto che tutto dipende da un feeling, una magia che succede e che non sempre è replicabile per esempio se io adesso lavorassi a un disco con il produttore di Blanco (Michelangelo, ndr) forse non verrebbe un disco così buono e lo stesso penso valga con Blanco con il mio produttore Bias. In questo lavoro c’è da considerare anche il lato umano e quello di crescita”.