Lunedì 4 aprile il gruppo Ferrero aveva ritirato degli Ovetti Kinder in Gran Bretagna e Irlanda dopo la scoperta di alcuni casi di salmonella. Dopo nemmeno due giorni, l’azienda ha adottato un provvedimento simile anche in Italia: ha richiamato alcuni lotti di Kinder Schoko-Bons prodotti proprio nello stabilimento belga di Arlon. La decisione che riguarda i bonbon di cioccolato al latte è “volontaria e precauzionale, in linea con i valori che da sempre guidano il Gruppo Ferrero”, si legge in una nota dell’azienda, “quali la massima priorità alla tutela del consumatore, alla qualità e alla sicurezza alimentare dei propri prodotti”.

I prodotti dolciari in questione hanno una scadenza che va dal 28 maggio e il 19 agosto 2022. Ferrero rassicura che tutti gli altri prodotti “compresi i Kinder dedicati alla Pasqua e tutte le caratterizzazioni della ricorrenza pasquale, non sono coinvolti dal richiamo”. Aggiunge inoltre di “non aver ricevuto in Italia contatti di consumatori o reclami per indisposizione a seguito di consumo di prodotti Kinder”. Da un comunicato diffuso dall’agenzia di stampa spagnola Efe, si apprende però che, in via precauzionale, l’azienda ha deciso di ritirare anche dal mercato spagnolo alcuni lotti di Kinder Sorpresa (con scadenza 20 aprile 2022), Kinder Schoko-Bons, Kinder Sorpresa Maxi e Kinder Happy Moments (con scadenza compresa tra il 26 maggio e il 21 agosto 2022) fabbricati in Belgio.

Nel frattempo sono in corso le indagini da parte delle autorità sanitarie per verificare l’effettiva contaminazione dei prodotti ritirati dal mercato nord europeo, da quello spagnolo e da quello nostrano. Il gruppo “invita chiunque abbia acquistato il prodotto Kinder Schoko-Bons a non consumarlo, a conservarlo e a contattare il servizio clienti al numero verde 800 90 96 90″ ma puntualizza che “ad oggi, nessun prodotto analizzato sui mercati coinvolti dal richiamo è risultato contaminato da salmonella”.

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