Storia di chi fugge e di chi resta, tratto dal terzo libro della quadrilogia di Elena Ferrante, è stata girata Tra Napoli, Caserta, Torre Annunziata, Firenze, sulla celebre passeggiata a mare di Viareggio e a Torino. In attesa di vedere come andranno gli ascolti della nuova stagione, resta un fatto, che L’amica geniale è uno dei pochi veri fenomeni tv italiani nel mondo. «È stata venduta in più di 130 paesi ed è stato cruciale il successo in Nord America», ammette Lorenzo Mieli, il co-produttore. Ma non solo, perché è piaciuta anche in Cina, dove le hanno dedicato persino una mostra. «È una vera serie internazionale e regge la sfida con le altre produzioni: oggi si fa un uso ed abuso di alcuni dogmi nella narrazione, come l’autenticità, il femminile… ma Ferrante prima e la serie poi prendono questi temi e li eviscerano trattandoli in modo anti-ideologico». Diretta da Daniele Luchetti, la serie è stata scritta da Saverio Costanzo, Francesco Piccolo, Laura Paolucci e la stessa Elena Ferrante. «Il rapporto con lei? Sempre identico, di grande vicinanza», raccontano. E sempre via mail, per non uscire dal consueto impenetrabile riserbo. «C’è un grande utilizzo di voce fuori campo e la Ferrante mi ha spesso suggerito di usare una parola invece di un’altra», ammette Lucchetti. Quanto al cast, sono 81 gli attori tra principali e secondari, 524 gli attori provinati, circa 5200 le comparse maggiorenni e 750 quelle minorenni. In totale la troupe conta oltre 200 persone mentre per i costumi sono stati utilizzati 2000 pezzi tra realizzazioni originali e di repertorio.

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