Ci sono serie tv e poi ci sono le serie evento. E L’amica geniale apparitene senza dubbio alla seconda categoria. Non è un caso che la Rai scommetta in maniera massiccia sulla fiction che ha contribuito a riposizionare clamorosamente le produzioni italiane sul mercato internazionale: 130 i paesi nel mondo in cui è stata venduta, America del Nord e Cina i mercati in cui è diventata un fenomeno. Un piccolo capolavoro, un orgoglio tricolore, reso possibile dalla forza della storia – tratta dai best seller di Elena Ferrante, a sua volta una delle poche scrittrici italiane capaci di scalare con dinamismo epico le classifiche mondiali – e dall’alleanza di Rai Fiction con Fandango, The Apartment, Fremantle e Wildside e con HBO. E dopo il successo della prima e della seconda stagione, certificato da quasi 7 milioni di spettatori per la puntata finale (e soprattutto + 30% di ascolti sul pubblico giovane tra i 14 e 30, un ingresso massiccio e inaspettato), ecco finalmente arrivare l’attesissima Storia di chi fugge e di chi resta, quattro puntate al via da domenica 6 febbraio (strategicamente collocate in coda a Sanremo), dirette questa volta da Daniele Lucchetti, cui Saverio Costanzo ha ceduto il posto.

Sostieni ilfattoquotidiano.it ABBIAMO BISOGNO
DEL TUO AIUTO.

Per noi gli unici padroni sono i lettori.
Ma chi ci segue deve contribuire, se vuole continuare ad avere un'informazione di qualità. Diventa anche tu Sostenitore. CLICCA QUI
Grazie Peter Gomez

Sostieni adesso Pagamenti disponibili
Articolo Precedente

Sanremo 2022, Antonella Clerici: “Io alla conduzione se Amadeus prendesse il covid? Non so nulla, ci siamo fatti scongiuri e risate”

next
Articolo Successivo

Papa Francesco da Fazio, la scelta di Rai 3 segno dei tempi. Ma il conduttore non è più un guastatore

next