Elena e Lila sono cresciute in fretta, sono diventate donne. Lila si è sposata a sedici anni, ha un figlio piccolo, ha lasciato il marito e una vita agiata e ora si ritrova a lavorare come operaia in fabbrica, in condizioni durissime. Elena ha lasciato Napoli e il rione, ha studiato alla Normale di Pisa e ha pubblicato un romanzo di successo che le ha aperto le porte di un mondo colto e borghese. Entrambe hanno provato a superare le barriere che le volevano chiuse in un destino già segnato, fatto di miseria, ignoranza e sottomissione: nonostante siano divise dalle scelte e dalle opportunità, le vite di Lenù e Lila s’intrecciano grazie a un legame fortissimo e ambivalente, nella consueta alternanza di litigi violenti e di incontri che riservano loro prospettive inattese. Il tutto in questa stagione s’impasta con il caos e le contestazioni degli anni ’70, una frammentazione vista con uno sguardo e una dialettica femminile, come spiega Maria Pia Ammirati, la direttrice di Rai Fiction. «Le donne cambiano, c’è una cesura netta e le “opere mondo” della Ferrante lo raccontano a pieno. Ci sarà più colore, grazie anche alla regia di Daniele Lucchetti, che porta il grande cinema in tv, e l’evoluzione femminile è raccontata da queste due giovani attrici che sono cresciute dentro la serie adattandosi perfettamente al cambiamento dei loro personaggi».

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