Auto trascinate a valle dalla corrente di torrenti che hanno invaso le strade, cascate di solito invisibili che si sono messe a scaricare acqua e fango con inaudita violenza, strade interrotte in più punti per alberi e massi caduti a valle. Resta pesante la situazione nel Comasco per l’ondata di maltempo delle ultime ore, che ha colpito in maniera particolare la sponda occidentale del Lario da Cernobbio fino a Colonno e la valle d’Intelvi. Non sono al momento segnalati feriti ma ingentissimi sono i danni. Pesante la situazione a Cernobbio, dove varie rogge hanno invaso le strade e raggiunto le case .Sono molti i paesi isolati: la statale Regina risulta interrotta tra Cernobbio e Moltrasio, poi a Brienno e a Colonno, Impraticabile anche la via alternativa nel Basso Lario: la provinciale 71 è interrotta a Carate Urio e a Laglio (dove la furia delle acque ha spazzato via un pezzo di lungolago). Chiusa anche la provinciale Argegno-Schignano, problemi inoltre tra Nesso e Lezzeno, sulla sponda occidentale del lago, dove un camionista è stato evitato per un soffio da un’improvvisa caduta di massi, alberi e fango sulla carreggiata della ex statale Lariana, che resta interrotta anche all’altezza di Blevio. Centinaia i vigili del fuoco e i volontari, della protezione civile e non solo, chiamati per allagamenti e ripulire dai detriti

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