Damiano, frontman dei Maneskin, ha deciso di usare una Instagram story per esprimere la sua opinione sul video nel quale Beppe Grillo difende suo figlio dalle accuse di stupro. “Non sono io pubblico ministero, quindi non sta a me denunciare l’innocenza o la colpevolezza. Quello lo farà chi di dovere. Io voglio soltanto parlare alle persone che avvalorano la tesi secondo la quale se uno stupro viene denunciato dopo otto giorni, allora non era stupro. Non è così, ci sono persone, soprattutto donne che si rendono conto del fatto anche molto tempo dopo e trovano il coraggio di denunciare molto tempo dopo”. Damiano, quindi, conclude pregando, almeno i suoi follower, di “astenersi da dichiarazioni tanto disumane”.

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