Incastrato dalla sua passione: la cucina. Su Marc Feren Claude Biart, 53 anni, nato a Roma, pendeva un’ordinanza di custodia cautelare dal 2014 per associazione a delinquere finalizzata al traffico di sostanze stupefacenti per conto del clan Cacciola di Rosarno. Biart, prima di essere individuato dalle forze dell’ordine, era scappato, aprendo così un lungo periodo di latitanza, interrotto il 24 marzo scorso. La Direzione centrale della polizia criminale, guidata dal Prefetto Vittorio Rizzi, insieme all’Interpol, dopo una lunga attività di indagine, lo ha scovato a Boca Chica, nella Repubblica Dominicana. Come? Biart, appassionato di cucina, pubblicava insieme alla moglie una serie di video-tutorial di ricette su Youtube. L’uomo, per tutelarsi, non appariva mai in volto. Ma i tatuaggi sul suo corpo (altra sua passione) hanno permesso agli investigatori di identificarlo. Questa mattina è stato arrestato all’aeroporto di Malpensa.

Giustizia di Fatto - Ottieni i i dossier e le informazioni più importanti per essere sempre informato su tutto ciò che avviene nell'ambito della Giustizia

ISCRIVITI

Sostieni ilfattoquotidiano.it: mai come in questo momento abbiamo bisogno di te.

In queste settimane di pandemia noi giornalisti, se facciamo con coscienza il nostro lavoro, svolgiamo un servizio pubblico. Anche per questo ogni giorno qui a ilfattoquotidiano.it siamo orgogliosi di offrire gratuitamente a tutti i cittadini centinaia di nuovi contenuti: notizie, approfondimenti esclusivi, interviste agli esperti, inchieste, video e tanto altro. Tutto questo lavoro però ha un grande costo economico. La pubblicità, in un periodo in cui l'economia è ferma, offre dei ricavi limitati. Non in linea con il boom di accessi. Per questo chiedo a chi legge queste righe di sostenerci. Di darci un contributo minimo, pari al prezzo di un cappuccino alla settimana, fondamentale per il nostro lavoro.
Diventate utenti sostenitori cliccando qui.
Grazie Peter Gomez

ilFattoquotidiano.it
Sostieni adesso Pagamenti disponibili
Articolo Precedente

Omicidio Panaro, il figlio del consigliere Dc di Paola ucciso nell’82 a Le Iene: “Indagati non processabili perché deceduti. Ma 6 sono vivi”

next
Articolo Successivo

“Epicentro”, a Reggio Calabria verso un nuovo maxi-processo alla ‘ndrangheta: 75 indagati. C’è anche Giorgino “Malefix” De Stefano

next