“Adesso dobbiamo vaccinare le persone che hanno più di 80 anni“. A riferirlo in conferenza stampa il Commissario Straordinario per l’emergenza Covid, Domenico Arcuri, precisando che si inizierà prima rispetto a quanto previsto “per l’acquisto di dosi opzionali aggiuntive dei due vaccini già in campo e anche per l’approvazione del vaccino Moderna che ci aspettavamo arrivasse più avanti nel tempo”.
Riguardo il personale che somministrerà i vaccini, Arcuri ha poi spiegato: “Abbiamo chiesto sacrificio alle strutture regionali, ma capiamo che non hanno la forza sufficiente. Abbiamo già avviato la selezione del primo gruppo di medici e infermieri che contiamo di mandare sui territori intorno al prossimo 20 gennaio. I primi 1.500 tra medici e infermieri serviranno ad aumentare la capacità di vaccinazione e alleggerire i sistemi sanitari regionali”. Il commissario ha poi spiegato che, non appena cresceranno le dosi disponibili, si avrà il “coinvolgimento dei medici di medicina generale e dei pediatri di libera scelta e crediamo che questo debba avvenire in uno scenario di cornice istituzionale nazionale e che poi possa trovare in una dimensione regionale un’ulteriore esplicitazione”. Accanto alle strutture sanitarie regionali, a “chi ha risposto al nostro appello” e ai medici di medicina generale e ai pediatri di libera, ha poi aggiunto Arcuri, “più avanti coinvolgeremo anche i farmacisti. Per ora con queste tre categorie riusciremo a garantire un ulteriore incremento della quantità di dosi di vaccino somministrate”.
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