Presentato al ministero della Salute il monitoraggio nazionale sull’evoluzione dell’epidemia da Covid-19 in Italia fino al 25 ottobre e che dunque – chiarisce Silvio Brusaferro, presidente dell’Istituto superiore di Sanità – non può valutare l’effetto delle misure delle limitazioni e chiusure decise con l’ultimo dpcm del 24 ottobre. “Per valutarne gli effetti – sottolinea Franco Locatelli, presidente del Consiglio Superiore di Sanità – si dovranno attendere due settimane per valutare l’impatto sulla crescita dei contagi e tre o quattro settimane per valutarne l’impatto sui ricoveri e sulle terapie intensive”. Per Brusaferro “in tutte le regioni registrano casi significativi in crescita costante, con indice Rt nazionale al 1,7. La situazione a livello nazionale è grave“.

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