A 28 anni dalla strage di via d’Amelio, in cui persero la vita il magistrato Paolo Borsellino e gli agenti di polizia Emanuela Loi, Agostino Catalano, Claudio Traina, Vincenzo Li Muli e Eddie Walter Cosina, il Movimento Agende Rosse ha organizzato un dibattito online. Ecco il programma:

Ore 10.30 – 12.30: ‘Viaggio nella Costituzione’. I giovani dialogano sui primi dodici articoli della Costituzione italiana con:
– Alessandra Algostino, professoressa di Diritto costituzionale presso la Facoltà di Giurisprudenza dell’Università degli Studi di Torino
– Gaetano Azzariti, professore di Diritto costituzionale presso la Facoltà di Giurisprudenza dell’Università degli Studi di Roma “La Sapienza”
Modera l’incontro Marco Bertelli (Movimento Agende Rosse).

Ore 14.30 – 16.00: Contributi video dei gruppi di Agende Rosse di tutta Italia.

Ore 16.00 – 16.30: Presentazione dell’aggiornamento del video ‘Nuove ipotesi sul furto della Agenda Rossa’ (video a cura di Angelo Garavaglia Fragetta del Movimento Agende Rosse).

Ore 16.30 – 16.40: Saluti del sindacato di Polizia SIAP.

Ore 16.58: Minuto di silenzio. A seguire, Salvatore Borsellino legge la poesia ‘Giudice Paolo’ di Marilena Monti.

Ore 17.10 – 17.30: Contributo video della ‘Casa di Paolo’ (via della Vetriera, Palermo).

Ore 17.30 – 17.50: Presentazione del dossier ‘Mafia e giustizia nella provincia di Messina’ a cura di Federica Fabbretti (Movimento Agende Rosse).

Ore 18.00 – 20.00: ‘Cedimenti nella legislazione antimafia: riforme necessarie o inammissibili benefici per la criminalità mafiosa?’ Incontro-dibattito su recenti sentenze in materia di ‘carcere duro’ ed ‘ergastolo ostativo’ per detenuti di criminalità organizzata. Intervengono:
– Sebastiano Ardita, magistrato e membro del Consiglio Superiore della Magistratura.
– Marco Patarnello, magistrato presso il Tribunale di Sorveglianza di Roma.
– Fabio Repici, avvocato.
Modera l’incontro Giorgia Oppo (Movimento Agende Rosse).

Sostieni ilfattoquotidiano.it: mai come in questo momento abbiamo bisogno di te.

In queste settimane di pandemia noi giornalisti, se facciamo con coscienza il nostro lavoro, svolgiamo un servizio pubblico. Anche per questo ogni giorno qui a ilfattoquotidiano.it siamo orgogliosi di offrire gratuitamente a tutti i cittadini centinaia di nuovi contenuti: notizie, approfondimenti esclusivi, interviste agli esperti, inchieste, video e tanto altro. Tutto questo lavoro però ha un grande costo economico. La pubblicità, in un periodo in cui l'economia è ferma, offre dei ricavi limitati. Non in linea con il boom di accessi. Per questo chiedo a chi legge queste righe di sostenerci. Di darci un contributo minimo, pari al prezzo di un cappuccino alla settimana, fondamentale per il nostro lavoro.
Diventate utenti sostenitori cliccando qui.
Grazie Peter Gomez

ilFattoquotidiano.it
Sostieni adesso Pagamenti disponibili
Articolo Precedente

Borsellino, l’isolamento di chi fa il suo dovere è una vergogna che non deve mai più ripetersi

next
Articolo Successivo

Strage di via D’Amelio, Provenzano: “Manca ancora un pezzo di verità, rinnoviamo l’impegno nella lotta alla mafia”

next