Un’inchiesta antimafia che coinvolge anche un imprenditore antiracket e un’impresa che sta realizzando dei lavori di ampliamento nel Palazzo di Giustizia di Caltanissetta. Nove persone sono state arrestate dalla Dia per bancarotta fraudolenta e concorso nel reimpiego di beni di provenienza illecita. Tra gli indagati anche un imprenditore messinese, già condannato per reati di mafia e oggi finito agli arresti domiciliari.

Ma la figura più peculiare è quella di un imprenditore napoletano, impegnato in attività di associazionismo industriale e per il contrasto al racket. La Dia sta inoltre eseguendo il sequestro di 3 imprese, il cui valore complessivo è stimato in oltre un milione e mezzo di euro, coinvolte per i lavori di ampliamento del Palazzo di Giustizia di Caltanissetta.

Sostieni ilfattoquotidiano.it: mai come in questo momento abbiamo bisogno di te.

In queste settimane di pandemia noi giornalisti, se facciamo con coscienza il nostro lavoro, svolgiamo un servizio pubblico. Anche per questo ogni giorno qui a ilfattoquotidiano.it siamo orgogliosi di offrire gratuitamente a tutti i cittadini centinaia di nuovi contenuti: notizie, approfondimenti esclusivi, interviste agli esperti, inchieste, video e tanto altro. Tutto questo lavoro però ha un grande costo economico. La pubblicità, in un periodo in cui l'economia è ferma, offre dei ricavi limitati. Non in linea con il boom di accessi. Per questo chiedo a chi legge queste righe di sostenerci. Di darci un contributo minimo, pari al prezzo di un cappuccino alla settimana, fondamentale per il nostro lavoro.
Diventate utenti sostenitori cliccando qui.
Grazie Peter Gomez

ilFattoquotidiano.it
Sostieni adesso Pagamenti disponibili
Articolo Precedente

Blitz contro il clan Cappello Bonaccorsi: 46 arresti. L’intercettazione: “Un vero guerriero deve mantenere sempre la sua posizione”

next
Articolo Successivo

Reggio Calabria, arrestati i capi storici della cosca di Archi: tra loro c’è anche Giorgino “De Stefano”, il fidanzato di Silvia Provvedi

next