Settimo giorno dalla scoperta del primo caso di coronavirus in Italia: secondo l’ultimo bollettino diffuso in serata dal commissario straordinario Angelo Borrelli, ci sono 650 casi positivi in Italia, di cui 282 già verificati dall’Istituto Superiore di Sanità. Ci sono state tre nuove vittime, “due di 88 anni e una di 82, persone con quadro clinico delicato e importante”. I morti diventano quindi 17. Sale però anche il numero dei guariti: sono 40 in Lombardia, 45 in tutto il Paese. La Lombardia – che alle ore 18 conta 403 contagi – è la Regione più colpita: 216 persone sono ricoverate, di cui “28 in terapia intensiva”, ha spiegato l’assessore Giulio Gallera. In Veneto invece l’ultimo aggiornamento porta a 116 i casi di persone contagiate: 63 pazienti sono asintomatici e 28 sono ricoverati (di cui 8 in terapia intensiva). In Emilia Romagna 97 casi, 19 in Liguria, 4 in Sicilia (2 guariti), 3 ciascuna in Lazio (tutti e 3 guariti), Campania, Marche, 2 in Toscana e Piemonte, 1 in Alto Adige, Abruzzo e Puglia. I ricoverati con sintomi in tutto il Paese sono 248, 56 sono in terapia intensiva e 284 in isolamento domiciliare. L’ospedale di Cremona ha richiesto il supporto della Regione per sopperire alla mancanza di posti in terapia intensiva. Intervistato da “Sono le Venti“, il programma di Peter Gomez per il Nove, l’assessore al Welfare della Lombardia Giulio Gallera ha precisato: “La disponibilità lombarda è di 900 posti e possiamo approntarne altri 150. Ma questo è il motivo per cui dopo 4 giorni dall’insorgenza del primo caso positivo abbiamo condiviso con il governo delle misure un po’ dure ma che avevano lo scopo di contenere il fenomeno“.

Il cortocircuito sui dati – Da oggi cambia la strategia di rilevazione: i tamponi saranno effettuati solo a chi mostra sintomi. I dati sul contagio sono infatti diventati un caso e hanno provocato frizioni tra Roma e le regioni in cui si segnalano positività. È stato Walter Ricciardi, componente italiano del comitato esecutivo dell’Oms, ad aprire il fronte: “I casi confermati sono 190”. Ma in quel momento, i conteggi che arrivano dalla Protezione Civile, parlano di più del doppio dei contagi. Un cortocircuito, dovuto al fatto che i casi registrati dai sanitari intervenuti sul territorio devono poi essere validati dall’Istituto Superiore di Sanità. Il presidente dell’Iss, Silvio Brusaferro, ha provato a fare chiarezza su come funziona il sistema in Italia: “Abbiamo una rete di centri di riferimento regionali che fanno un primo accertamento diagnostico sulla presenza di coronavirus. Qualora il campione risulti positivo, il dato viene comunicato alla stampa e contestualmente il campione viene inviato all’Iss di Roma per confermare o meno il risultato. Solo dopo il risultato dell’Iss, possiamo considerare confermato il caso e dunque dire che una persona è positiva. E passano anche delle ore” per ottenere la conferma o meno della positività. “C’è sempre un delta – sottolinea l’esperto – tra i dati comunicati e quelli verificati“, aggiunge. “Oggi abbiamo avuto incontri operativi in Istituto sia con Oms che con Ecdc per ottimizzare il flusso di dati” e renderlo omogeneo.

Di Maio: “Focolai solo nello 0,089% del territorio” – Mentre sale il numero dei positivi in tutta Europa, continua il calo dei mercati finanziari: le Borse europee e Wall Street sono inchiodate in territorio negativo. Veneto e Lombardia provano a invertire la rotta e chiedono la riapertura di musei e locali. A Milano il Duomo riapre ai turisti. Nelle Marche il Tar ha sospeso l’ordinanza regionale, annullando quindi la chiusura di scuole e musei. Il governatore Luca Ceriscioli ha però annunciato che i casi positivi sono saliti a 6 e ha emanato una nuova ordinanza. Il ministro Luigi Di Maio in conferenza stampa ha cercato di mettere le cifre in prospettiva: “I focolai sono solo nello 0,089% del territorio nazionale: 10 piccoli comuni“. I restanti casi, riscontrati in 10 Regioni d’Italia, avevano tutti avuto legami con quell’area. Lo Spallanzani intanto annuncia che i primi pazienti, i turisti cinesi, sono completamente guariti”. L’Organizzazione Mondiale della Sanità ha promosso le iniziative adottate dall’Italia: Hans Kluge, a capo del ramo europeo dell’Oms, si è complimentato per la gestione dell’emergenza. “Medici e infermiere sono gli eroi in prima fila” ha detto in conferenza stampa con il ministro della Sanità. “Le misure messe in campo dall’Italia sono state risolute e veloci“. Kluge però ha sottolineato alcune carenze, in particolare nell’equipaggiamento medico.

Campania e Puglia: nuovi casi – Tre nuovi casi in Campania portano a scuole e università chiuse: il presidente della Regione, Vincenzo De Luca, ha disposto la sospensione delle attività didattiche per tre giorni, tempo necessario per effettuare una disinfestazione straordinaria in relazione all’emergenza. Stessa misura prevista per la provincia di Taranto, dove è stato individuato il primo caso di coronavirus nella Regione Puglia, un 33enne di Torricella. Il presidente Emiliano ha disposto la sanificazione delle scuole, da oggi fino a domenica 1 marzo.

CRONACA ORA PER ORA

22:46 Ufficiale la decisione della Serie A: Juventus-Inter a porte chiuse
Ora è ufficiale: il big match della 26esima giornata di Serie A, Juventus-Inter, in programma domenica 1° marzo alle 20.45 all’Allianz Stadium si giocherà a porte chiuse per l’emergenza Coronavirus. Ad annunciarlo la Lega di Serie A in una nota dove aggiunge che si giocheranno senza pubblico altre quattro partite della settima giornata di ritorno: Udinese-Fiorentina, Milan-Genoa, Parma-Spal e Sassuolo-Brescia.

22:19 Catalfo: “Per lavoratori del turismo stop contributi fino al 30 aprile”
“Per i lavoratori del turismo di tutta Italia – sia autonomi sia dipendenti – verrà sospeso fino al 30 aprile il pagamento dei contributi previdenziali e assistenziali e dei premi assicurativi, così come pensato insieme al Ministro Franceschini”. Lo annuncia su Facebook la ministra del Lavoro Nunzia Catalfo parlando delle misure messe a punto dal suo ministero a favore delle imprese colpite dal coronavirus

21:58 Pratiche sul web per permessi nella zona rossa
Da alcune ore la prefettura di Lodi, guidata dal prefetto Marcello Cardona, ha reso disponibile sul proprio sito internet un portale telematico ‘dedicatò per il rilascio di autorizzazioni all’accesso alla cosiddetta ‘zona rossà lodigiana per l’emergenza coronavirus. Le istanze, arrivate a oltre 500 al giorno, possono ora essere compilate direttamente da un form web, direttamente dall’utente, che contestualmente fornisce anche le scansioni dei documenti richiesti. Il sistema genera un “code” che permette di seguire, in tempo reale, l’iter della pratica e rilascia una ricevuta da esibire ai check point.

21:13 Gallera a Sono Le Venti: “Per nostri tecnici auspicabile un’altra settimana di misure restrittive”
L’assessore alla Sanità della Regione Lombardia, Giulio Gallera, in collegamento con Sono Le Venti (In onda dal lunedì al venerdì alle 19.55 sul Nove), ha risposto ad alcune domande di Peter Gomez sulla situazione in regione Lombardia. Sulle misure restrittive adottate e sui tempi necessari per un ritorno alla normalità, l’assessore ha puntualizzato: “I tecnici nostri dicono che sarebbe auspicabile un’altra settimana, i famosi quattordici giorni, magari mitigando alcune misure, insomma… noi lo abbiamo fatto sui bar che possano continuare aprirsi di sera solo per la somministrazione al tavolo e altri piccoli interventi che consentono alla vita di rallentarsi ma non di bloccarsi. Però sarebbe auspicabile, poi è chiaro che noi vogliamo lavorare in sintonia con le altre regioni, quindi ragioneremo tutti insieme”.

20:47 Bank of America: “Economia debole come nel 2008”
L’economia mondiale si avvia verso l’anno più debole in termini di crescita dalla crisi finanziaria. Lo afferma Bank of America prevedendo per il Pil globale una crescita del 2,8% quest’anno, in calo rispetto al 3,1% inizialmente previsto, e ai minimi dal 2009. A pesare è il coronavirus che frena la domanda in Cina e altrove. “I rischi sono al ribasso. Le nostre stime non includono una pandemia globale che praticamente fermerebbe l’attività economica in molte città”, mette in evidenza Bank of America.

20:29 Fontana: “Finalmente due buone notizie: persone guarite e virus isolato”
“La giornata di oggi è finalmente caratterizzata da una serie di buone notizie: anzitutto 37 persone sono guarite dal coronavirus e il loro tampone è ora negativo, dall’ospedale Sacco è arrivata l’importante notizia dell’isolamento del ceppo italiano del virus e iniziano a diminuire i ricoveri nelle strutture lombarde”. Lo ha detto il presidente della Regione Lombardia, Attilio Fontana, intervenuto in video alla conferenza stampa convocata a Milano.

20:16 Conte: “Chi oggi ci dice ‘aprite tutto’ ieri ci diceva di chiudere tutto”
“Chi oggi ci dice ‘aprite tutto’ ieri ci diceva di chiudere tutto, ci è stato proposto anche di sospendere Schengen. Oggi ci viene detto il contrario, bisogna conservarsi lucidi, mantenere un senso di responsabilità senza arroganze e presunzioni e seguire le indicazioni degli esperti”. Così il presidente del Consiglio Giuseppe Conte in conferenza stampa a palazzo reale a Napoli al termine del vertice Italia-Francia a Napoli.

20:09 Conte: “Tenere unito il governo per tenere unita la nazione”
“Nel dibattito si dice di tutto di più. Alcuni cambiano idea la mattina e il pomeriggio ma noi abbiamo il dovere di lavorare uniti e più che a governi di unità nazionale o governissimi, la nostra responsabilità e il nostro ruolo ci impongono, più che di lavorare per queste prospettive, di tenere unito il governo per tenere unita la nazione”. Lo ha detto il premier Giuseppe Conte in conferenza stampa al termine del vertice italo-francese a Napoli, interpellato sulle polemiche intorno alla gestione dell’emergenza coronavirus.

19:24 Marche, Ceriscioli: “Casi sono 6, nuova ordinanza su chiusura scuole”
Dopo il decreto del Tar Marche che ha sospeso l’ordinanza della Regione di chiusura delle scuole e di sospensione delle manifestazioni pubbliche per l’emergenza Coronavirus, il governatore Luca Ceriscioli ha annunciato l’emanazione di una nuova ordinanza “con nuove motivazioni rafforzate” dal fatto che “i casi positivi nelle Marche sono diventati sei”. Il nuovo provvedimento avrà effetti fino alle 24 di sabato” con le “stesse indicazioni e misure dell’ordinanza precedente”.

19:12 L’Ospedale Sacco di Milano isola il ceppo italiano del virus
I ricercatori dell’Ospedale Sacco di Milano hanno invece isolato il ceppo italiano del coronavirus. Il professor Massimo Galli, direttore dell’Istituto di scienze biomediche, a illustrato i risultati del lavoro di ricerca che procede ininterrottamente da domenica scorsa, coordinato dalla professoressa Claudia Balotta.

19:03 Cdp: “Un miliardo di euro a tassi calmierati a favore delle imprese”
Cassa depositi e prestiti “attraverso la ‘Piattaforma impresè prevede di erogare a favore di PMI e Mid-cap fino a 1 miliardo di euro – a tassi calmierati”. E’ quanto si legge in una nota di Cdp in cui si elencano le misure a sostegno di imprese e P.a. di fronte all’emergenza Coronavirus. Tra queste anche slittamento delle rate dei mutui 2020 al 2021 per 8 Comuni in Lombardia e 1 in Veneto per liberare risorse per l’emergenza. In più i 2mila dipendenti del gruppo potranno donare alle comunità delle zone rosse l’equivalente di un’ora di lavoro.

18:47 I dati dei casi per Regione. Nel Paese 56 persone in terapia intensiva
Il bollettino sul Coronavirus alle 18 di oggi indica 650 contagiati, 17 morti e 45 guariti. Così il capo della Protezione civile, Angelo Borrelli. In Lombardia sono 403 i contagiati (di cui 40 dimessi perchè guariti e 14 morti); 111 in Veneto (2 morti), 97 in Emilia Romagna (1 morto), 19 in Liguria, 4 in Sicilia (2 guariti), 3 ciascuna in Lazio (tutti e 3 guariti), Campania, Marche, 2 in Toscana e Piemonte, 1 in Alto Adige, Abruzzo e Puglia. I ricoverati con sintomi sono 248, 56 sono in terapia intensiva e 284 in isolamento domiciliare.

18:23 Borrelli: “650 positivi in Italia, 45 persone guarite, altri tre morti”
Sono saliti a 650 i positivi al Coronavirus in Italia. Si registrano poi altri tre decessi in Lombardia, tutti di ultraottantenni. Sono guarite altre tre persone in Lombardia affette dal Coronavirus: nella regione sono ora in totale 40. A livello nazionale sono 45. Lo ha detto il capo della Protezione civile, Angelo Borrelli, facendo il punto sull’emergenza.

18:17 Riapre ai turisti il Duomo di Milano
“Ho appena parlato con la Veneranda Fabbrica del Duomo che mi ha comunicato la volontà di riaprire ai turisti in maniera contingentata. Il Duomo è una chiesa particolare, viene riaperta gestendo gli ingressi, con i turisti che possono entrare in pochi alla volta, con ingressi scaglionati, con le biglietterie solo on line”. E’ quanto ha detto l’assessore lombardo al Welfare Giulio Gallera.

18:09 “In Lombardia 28 persone in terapia intensiva”
“Sono 28 i casi totali di persone in terapia intensiva in tutta la Lombardia”. Lo ha detto l’assessore al Welfare della Regione Lombardia, Giulio Gallera, in conferenza stampa a Palazzo Lombardia, a Milano, sull’emergenza coronavirus.

17:53 Veneto, saliti a 116 i casi di persone contagiate
Sono saliti a 116 i casi in Veneto di persone contagiate dal coronavirus. Lo rende noto la Regione Veneto precisando che 63 pazienti sono asintomatici e 28 sono ricoverati (di cui 8 in terapia intensiva). Tre le persone dimesse mentre per 20 è in corso l’indagine epidemiologica.

17:48 Lombardia, Gallera: “403 casi positivi in Regione”
“Sono 403 i casi positivi in Lombardia”. Lo ha detto l’assessore regionale al Welfare, Giulio Gallera, in conferenza stampa a Palazzo Lombardia, a Milano, sull’emergenza coronavirus.

17:24 Il Tar sospende l’ordinanza della Regione Marche: riaperte scuole e musei
Il Tar Marche, con decreto urgente del suo presidente, ha sospeso in via cautelare l’ordinanza con cui la Regione Marche aveva disposto la chiusura di scuole, musei, e inibito tutte le manifestazioni pubbliche di qualsiasi natura fino alle ore 24,00 del 4 marzo 2020 al fine di contrastare la diffusione del coronavirus. Nel decreto presidenziale – si apprende dall’ufficio stampa della Giustizia amministrativa – si dà rilievo alla circostanza che non sussistevano, al momento di emissione dell’ordinanza regionale, casi accertati di contagio nelle Marche, ma solo rischi relativi alla prossimità del territorio marchigiano con la regione Emilia Romagna in cui erano stati rilevati casi confermati di contagio da Covid-19.

17:13 Rimini, sei casi positivi: “Tutti contatti del ristoratore”
“I 6 casi di positività a Rimini sono tutti contatti del ristoratore proprietario di una trattoria a San Clemente. E’ ancora in corso l’indagine epidemiologica, e non solo, si sta verificando anche un luogo lì vicino, dove la gente si ferma a dormire, considerando un periodo di un mese, se ci sono stati cittadini che venivano dalla zona rossa del basso Lodigiano. Nelle prossime giornate si avrà sicuramente un risultato, noi ci auguriamo sia positivo”. Lo afferma l’assessore alle Politiche per la salute dell’Emilia-Romagna, Sergio Venturi.

17:07 Spino d’Adda (Cremona), primo caso accertato di coronavirus
Il sindaco di Spino d’Adda, nel cremonese, Luigi Poli, avvisa la cittadinanza con una nota pubblicata sul sito del Comune che nella cittadina è stato accertato un caso di Coronavirus. “Invito tutti – scrive il sindaco – a evitare inutili, inopportuni e ingiustificati allarmismi e a seguire attentamente le semplici regole di comportamento, ampiamente diffuse nei giorni scorsi e comunque consultabili all’albo pretorio, sul sito internet del Comune e sui vari siti istituzionali”.

16:37 Firenze, 23 sanitari del Careggi in quarantena domiciliare
Quarantena domiciliare per 23 sanitari del policlinico fiorentino di Careggi: si tratta di medici, infermieri e operatori entrati in contatto con il 65enne che figura tra i 4 casi toscani la cui positività al Coronavirus è in attesa di conferma da parte dell’Iss.

16:33 Vespignani: “Epidemia si sta globalizzando”
L’epidemia da coronavirus si sta globalizzando: “c’è uno scenario nuovo in quanto non è più un fenomeno locale”, al punto che “quello che è successo in Italia sta facendo capolino ovunque”. Lo ha detto all’Ansa il fisico esperto di sistemi complessi Alessandro Vespignani, direttore del Network Science Institute della Northeastern University di Boston. “Non c’è un caso Italia – ha aggiunto – perché l’Italia è uno dei primo Paesi in cui il fenomeno è stato osservato, ma è altamente probabile che diventi fenomeno globale”.

16:20 Novara, tre persone positive al primo test
Tre nuovi probabili casi di Coronavirus sono stati scoperti a Novara: pazienti sono risultati positivi al primo test e sono in attesa della conferma da parte dell’Istituto Superiore di Sanità. Lo comunica la Regione Piemonte, sottolineando che “una famiglia del novarese, composta dai due genitori e da un figlio minorenne, è da ieri sera precauzionalmente ricoverata all’ospedale di Novara”. Nessuno dei tre novaresi al momento presenta sintomi. Il padre ha però dichiarato di aver avuto contatti con persone residenti nella zona rossa della Lombardia”.

16:05 Napoli, tutti negativi i sospetti
Sono tutti negativi i tamponi effettuati nella prima parte della giornata nel laboratorio dell’Ospedale Cotugno di Napoli. In tutto, secondo quanto si apprende, sono stati effettuati 50 tamponi su altrettanti casi sospetti segnalati all’ospedale per le malattie infettive, centro di riferimento regionale.

16:00 Franceschini: “Subito misure per settore turismo”
Al termine di un bilaterale Italia-Francia a Mann, il ministro Franceschini annuncia un tavolo, previsto per domani mattina, con le organizzazioni del turismo. Di seguito inconterà quelle dello spettacolo e del cinema.”Il settore più impattato direttamente dalla crisi del coronavirus è il turismo. Stiamo pensando a misure immediate e poi insieme costruiremo un rilancio dell’immagine dell’Italia che sono sicuro che sarà rapido”.

15:54 Corista Scala: “Sono guarito”
Il cantante che lo scorso 12 febbraio aveva cantato nel Trovatore – poi trovato positivo al virus – ha mandato un messaggio ai colleghi per tranquillizzarli: “Il virus non mi dà più sintomi e mi hanno detto che praticamente sono guarito”.

15:40 Guarito uno dei due casi in Toscana
L’l’informatico 49enne di Pescia, ricoverato a Pistoia, è stato giudicato “clinicamente guarito”: era uno dei primi due casi in Toscana di coronavirus. Riguardo L’altro caso validato dall’Iss, ovvero l’imprenditore 63enne di Firenze, ricoverato lunedì a Ponte a Niccheri, è stabile, non è in terapia intensiva ed è in isolamento come da procedura.

15:30 Isolamento domiciliare per 23 dipendenti dell’ospedale Careggi di Firenze
L’Azienda ospedaliero-universitaria Careggi di Firenze ha attivato la “quarantena domiciliare” per 23 operatori che hanno prestato assistenza al paziente attualmente ricoverato a malattie infettive con una positività da confermare al virus. In attesa della conferma da parte dell’Istituto superiore di sanità gli operatori rimarranno a casa con le tutele di salute ed economiche del caso. Sono buone le condizioni del paziente, affetto da malattia respiratoria. Si tratta di un 60enne che si è presentato in ospedale il 24 febbraio perché aveva saputo che un conoscente era risultato positivo al test.

15:20 “In Regione continua a lavorare chi non ha avuto contatti con la paziente”
In Regione, dopo la scoperta del caso positivo – una stretta collaboratrice del presidente Fontana – sono state avviate procedure di sanificazione straordinaria. Tutti i “colleghi, che non hanno avuto contatti stretti col caso continuano a lavorare, garantendo la continuità dell’azione amministrativa”: lo spiega in una comunicazione ai dipendenti il segretario della Regione Antonello Turturiello, che raccomanda inoltre di restare a casa alla comparsa dei primi sintomi e di contattare immediatamente un medico.

15:00 Patuanelli: “Stop mutui e bollette nella zona rossa”
“Insieme al ministero dell’Economia e delle Finanze si stanno valutando le indennità per danno diretto e indiretto, che attueremo con un secondo pacchetto più ampio assieme ad altre misure”. Lo scrive su Fb il ministro dello Sviluppo economico Stefano Patuanelli illustrando le misure che il governo sta preparando per le imprese per fare fronte all’emergenza coronavirus.

14:45 Codacons: “Crolla la fiducia dei consumatori”
Il dato sulla fiducia di imprese e consumatori è destinato a peggiorare ancora nelle prossime settimane e rischia di crollare a causa dell’emergenza coronavirus. Lo afferma il Codacons, commentando i dati forniti oggi dall’Istat.

14:30 Coppia cinese guarita: “I medici italiani ci hanno salvato la vita”
“Grazie, i medici italiani ci hanno curato e salvato la vita”. I coniugi cinesi, primi casi accertati di coronavirus in Italia, sono ufficialmente guariti e hanno espresso un ringraziamento verso i medici dello Spallanzani che li hanno curati. Da ieri anche la moglie è stata trasferita in reparto dopo essere risultata negativa ai test. Intanto a giorni, probabilmente nel weekend, anche Niccolò, il 17enne di Grado bloccato per 2 volte in Cina a causa della febbre ma negativo ai test, lascerà l’istituto per le malattie infettive di Roma.

14:00 Teatro Alla Scala sospende i lavori fino a 1 marzo
Dopo la sospensione delle rappresentazioni al pubblico, il Piermarini interrompe anche le prove e tutti i lavori al suo interno dopo la notizia di un corista contagiato: “La direzione della Scala di Milano ha chiesto a tutti i lavoratori entrati in contatto con l’artista del coro positivo che abbiano manifestato sintomi sospetti, di mettersi in contatto con l’infermeria del teatro”. Sospensione “cautelativa” di tutte le attività artistiche, tecniche e amministrative fino a domenica 1 marzo.

13:43 Assessore di Roma: “Per turismo sofferenza epocale”
“Il turismo subisce una sofferenza epocale: pioggia di disdette negli alberghi e ristoranti vuoti, benché Roma sia sicurissima. Non solo: da noi si guarisce grazie all’ospedale #Spallanzani, eccellenza riconosciuta a livello mondiale”. Lo scrive su fb l’assessore allo Sviluppo Economico di Roma Carlo Cafarotti.

13:34 Il ministero dell’Istruzione integra offerta didattica a distanza
Il ministero dell’Istruzione sta integrando l’offerta di strumenti, community, chat e classi virtuali con una piattaforma interamente dedicata alla didattica a distanza, per assicurare a tutte le scuole che ne facciano richiesta la possibilità di avere gratuitamente strumenti e mezzi, garantendo il diritto allo studio a tutti. Lo rende noto ilministero dell’Istruzione nelle pagine in cui risponde alle domande delle scuole sul proprio sito internet. In un altro punto, il ministero precisa che le spese sostenute per i viaggi di istruzione annullati possono essere rimborsate: il Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 25 febbraio 2020 fa espresso riferimento al Codice del turismo, all’articolo 41, comma 4, che prevede il recesso senza penale prima dell’inizio del pacchetto di viaggio. Infine il ministero precisa che fino al prossimo 15 marzo, per le assenze per malattia superiori a cinque giorni, serve il certificato medico per poter rientrare a scuola. La disposizione è valida per tutti, alunni e personale scolastico. L’obbligo è stato ripristinato per tutti, su tutto il territorio nazionale, in deroga a qualsiasi altra disposizione.

12:45 Bollettino della protezione civile: 528 positivi e 42 guariti
In conferenza stampa, il capo della protezione civile Borrelli ha comunicato i numeri aggiornati dei contagi: 528 sono risultati positivi al coronavirus, di questi, 282 i tamponi positivi inviati dalle Regioni all’Iss e tutti sono stati confermati dall’Istituto alla mezzanotte di ieri. Per gli altri si attende il controesame di verifica. 14 i morti “ma stiamo aspettando gli esiti degli accertamenti dell’Iss per l’ufficialità”, ha puntualizzato. I contagi sono così divisi tra le Regioni: 503 in Lombardia, 98 in Veneto, 97 in Emilia Romagna, 11 in Liguria, 3 nel Lazio (guariti) 2 in Toscana, 2 in Campania, 2 in Piemonte, uno in provincia di Bolzano e uno in Abruzzo. “Dalla regione Lombardia arriva però una buona notizia – aggiunge Borrelli – 37 persone sono già guarite”. A cui si aggiungono i tre casi di Roma (i primi ad aver contratto e poi sconfitto la malattia) e due in Sicilia.

12:38 4 pazienti trasferiti da Cremona a Milano
“Quattro” pazienti ricoverati all’ospedale di Cremona in seguito al contagio da coronavirus “sono stati trasferiti in terapia intensiva all’Ospedale Niguarda”. Lo ha detto l’assessore al Welfare di Regione Lombardia, Giulio Gallera, al termine della riunione in Prefettura a Milano. Gallera smentisce che ci siano 50 nuovi casi all’ospedale di Cremona: “Sulle persone positive e ricoverate, 50 sono ricoverate nell’ospedale di Cremona, perché in qualche modo tutta l’area del lodigiano gravava su quell’ospedale lì”.

12:30 Prefettura: “Ok riapertura alcune aziende del lodigiano”
“La Prefettura di Lodi da alcune ore sta autorizzando la ripresa del lavoro parziale per alcune aziende che ne hanno fatto richiesta all’interno della zona rossa”. Lo ha annunciato Vittorio Boselli, segretario Confartigianato Lodi specificando che i lavoratori dovranno rispettare le norme precauzionali per evitare il contagio, come l’uso di mascherine e rispetto della distanza di sicurezza. Potranno fare uscire i prodotti dalla cintura rossa.

12:20 Ippolito: “Comunicare solo i casi clinicamente rilevanti”
“In Italia si sta lavorando affinché vengano comunicati solo i casi di nuovo coronavirus clinicamente rilevanti, ovvero i casi clinici di pazienti in rianimazione o morti, come avviene negli altri Paesi del mondo”. Lo ha detto il direttore scientifico dell’Istituto Spallanzani, Giuseppe Ippolito, in conferenza alla stampa estera. I “positivi ai tamponi fatti per qualsiasi altro motivo andranno in una lista separata estremamente importante – ha detto – per la definizione della situazione epidemiologica”

12:07 Gallera: “Nessuna zona rossa a Cremona, ragioniamo sul Bergamasco”
“A oggi l’unico focolaio è quello del Lodigiano” ha precisato l’assessore al Welfare di Regione Lombardia Giulio Gallera al termine della riunione in Prefettura a Milano. “I casi del cremonese che sono quelli più numerosi dopo Lodi sono ancora legati a quel focolaio. Ora c’è il tema del Bergamasco su cui stiamo ragionando, nell’area di Alzano, ma i tecnici stanno verificando e valutando se ci sia questa necessità o se il tema dell’isolamento sia sufficiente”.

12:00 Zaia risponde a Ricciardi: “Nessuna sovrastima”
Il governatore del Veneto, Luca Zaia, parlando ai cronisti, ha replicato alle affermazioni del professor Walter Ricciardi, sul rischio di una sovrastima dei casi di coronavirus comunicati dalle Regioni e non ancora convalidati. I numeri diffusi, dice Zaia “sono stati tutti validati dall’Iss” e aggiunge: “Non ci risulta che ci sia in Veneto un caso positivo che l’Istituto Superiore di Sanità non abbia detto sia positivo”.

11:45 Nuovi casi in Toscana: uno è giocatore serie C
Due nuovi casi sospetti positivi al nuovo coronavirus in Toscana: per la conferma ufficiale si aspetta il risultato del controesame di validazione da parte dell’Istituto superiore di sanità.
Si tratta di un calciatore 22enne della provincia di Siena, precisamente di Piancastagnaio, calciatore della Pianese: sabato scorso ha accusato i primi malesseri in albergo ad Alessandria, dove si trovava in ritiro con la squadra, con cui il giorno successivo avrebbe dovuto giocare. L’altro caso è un 44enne che risiede a Torre del Lago e lavora a Vo’ Euganeo, uno dei paesi in Veneto chiuso in seguito all’emergenza Coronavirus.

11:30 Di Maio: “Coinvolto lo 0,089% di tutti i Comuni”
“Nessuno vuole minimizzare” ciò che sta accadendo in Italia, prosegue Di Maio rispondendo alle domande dei giornalisti: “Ma su 7904 comuni sono coinvolti poco più di 10, cioé lo 0,089% del territorio ” Tutti i casi trovati al di fuori di questo raggio, prosegue, sono riconducibili al focolaio lombardo-veneto.

11:15 Ippolito “Per il vaccino serviranno mesi, forse un anno”
In conferenza stampa il direttore scientifico dello Spallanzani, Giuseppe Ippolito, ha detto che per un vaccino i tempi sono ancora molto lunghi, nell’ordine di mesi, forse un anno . Ieri aveva ricordato che “fino ad oggi i decessi in Italia riguardano persone morte ‘con‘ il coronavirus e non ‘per’ il coronavirus, non possiamo dimenticare la storia sanitaria pregressa delle vittime, aggravata dal virus”.

11:00 Di Maio: “Puniremo chi specula sulle mascherine”
“Siamo passati da un rischio epidemia a una ‘infodemia’ acclarata e in questo momento il rapporto con la stampa estera è preziosissimo” ha detto il ministro degli Esteri Luigi Di Maio, in conferenza stampa: “Serve responsabilità anche nella comunicazione istituzionale”. Il ministro ha inoltre condannato le speculazioni su gel e mascherine: “Si tratta di qualche sciacallo, queste persone saranno punite”.

10:45 Speranza: “Siamo il Paese con maggior numero di controlli”
Il ministro della Salute in conferenza stampa ribadisce l’importanza della cooperazione tra Paesi europei: “Ho ricevuto a Roma i miei omologhi, e sono in costante contatto con loro”. Poi ha rassicurato sulla solidità del nostro sistema sanitario nazionale: “Stiamo seguendo con la massima attenzione l’evoluzione della vicenda, l’Italia è il Paese che sta eseguendo il maggior numero di controlli”.

10:30 Ricciardi: “Casi positivi solo dopo conferma dell’Iss: sicuri sono 190”
“I casi positivi al coronavirus si possono definire solo dopo la conferma dell’Iss ed ora sono circa 190; quelli comunicati dalle Regioni devono essere considerati come casi sospetti. Le Regioni hanno l’obbligo morale di seguire le indicazioni centrali altrimenti si genera il panico collettivo. Se si fossero attenute a questo nelle comunicazioni oggi avremmo 190 casi accertati”. Lo ha detto Walter Ricciardi dell’Oms e consulente del ministro della Salute, alla Protezione civile.

10:15 Sono 98 casi in Veneto

In Veneto salgono a 98 le persone positive al coronavirus. Si tratta di 11 pazienti in più rispetto a ieri sera. 5 nuovi casi a Vo’ Euganeo (sono 47 i positivi totali), 3 a Vicenza, dov’è stata avviate un’indagine epidemiologica in corso. Altri 3 nuovi casi sono di persone non ancora associate a un focolaio preciso.

10:10 “Il caso pugliese era stato a Codogno, rientrato in aereo”
La Asl di Taranto ha ricostruito i movimenti del 33enne contagiato: l’uomo era stato a Codogno, una delle zone-focolaio, dal 19 al 24 febbraio. Era andato a trovare dei parenti ed è rientrato a casa lunedì sera in aereo da Malpensa a Brindisi. Dall’aeroporto è stato accompagnato dal fratello a casa dove sarebbe entrato in contatto con pochissime persone. Poi ha contattato l’amministrazione comunale e il medico Giuseppe Turco, consigliere regionale, residente a Torricella, quando era asintomatico. Lo stesso medico gli ha consigliato di rimanere in isolamento con la famiglia del fratello: martedì mattina, quando si è presentata la febbre, è stato ricoverato all’ospedale Moscati nel reparto di Malattie Infettive.

10:05 Napoli, bus fermi per pulizia straordinaria
Fermi per operazioni di disinfezione il 40% dei bus dell’Azienda napoletana mobilità del deposito di Piazza Carlo III. Soppresse quattro linee.

10:00 Tornano a casa i turisti lombardi di Alassio
Il primo gruppo di dodici turisti lombardi ospiti dell’albergo di Alassio, dove soggiornava la donna risultata positiva al test del coronavirus, nella notte ha lasciato la Liguria per tornare a casa, nelle province di Pavia e Milano, dove svolgeranno una ‘quarantena’ volontaria. L’operazione di trasferimento è avvenuta in coordinamento con la Croce rossa, la Protezione civile, le Regioni Liguria e Lombardia.

9:49 Fontana: “La mia collaboratrice sta moderatamente bene, io non escludo di ammalarmi”
Il presidente della Regione Lombardia Attilio Fontana, intervenuto su RaiRadio1, dice che la sua collaboratrice risultata positiva al coronavirus “sta moderatamente bene”, ha ancora un po’ di febbre ma “non ha avuto alcun tipo di aggravamento”. Poi aggiunge: “Nessuno esclude che io stia covando questa positività e che possa diventare anch’io malato”, spiegando quindi di voler “mantenere un atteggiamento particolarmente prudente. Con i miei collaboratori uso la mascherina, cerco di limitare il più possibile i contatti per evitare il potenziale rischio di contribuire a diffondere il virus, che per ora non posso diffondere perché sono negativo”.

9:20 Abruzzo: scuole chiuse a Roseto
Il Presidente della Regione Marco Marsilio ha sentito il sindaco di Roseto, Sabatino Di Girolamo, il quale ha deciso in qualità di autorità sanitaria di chiudere precauzionalmente le scuole dopo la notizia di un caso positivo nel paese in provincia di Teramo: il paziente è un impiegato di banca di 50 anni arrivato da Brugherio, in provincia di Monza. Marsilio ha confermato quindi che la Regione, avendo importato il caso, è “fuori da cluster”.

9:15 Speranza in Senato: “Questa sfida si può vincere solo insieme”
“Oggi più che mai serve una relazione stretta tra governo e parlamento capace di superare i vincoli ordinari delle relazioni tra maggioranza e opposizione”. Lo ha detto il ministro della Salute, Roberto Speranza, nella sua informativa al Senato sul coronavirus. Poi ha rassicurato: “Si guarisce nell’80% dei casi, dobbiamo fidarci dei nostri scienziati”. Infine ringrazia le Regioni con cui, dice, il governo ha lavorato “gomito a gomito”.

09:10 Mascherine a 5mila euro: maxi operazione della Guardia di Finanza
I finanzieri del Comando provinciale torinese stanno eseguendo decine di perquisizioni e sequestri in tutta Italia nei confronti di una venti persone che, approfittando della paura legata all’emergenza sanitaria, commercializzavano mascherine ed altri articoli di protezione individuale a prezzi esorbitanti, fino a 5mila euro.

09:00 Borsa Milano apre in calo
Avvio di seduta in forte calo per Piazza Affari. L’indice Ftse Mib cede l’1,87% a 22.994 punti. Partenza molto debole per tutti i marcati azionari europei: Londra ha aperto con un calo dell’1,9%, Parigi in ribasso del 2% e Francoforte del 2,3%.

08:59 Gualtieri: “Serve risposta a livello europeo”
Il ministro dell’Economia Roberto Gualtieri a Radio 24 dice che l’emergenza in corso ha bisogno di una risposta “concertata” tra i Paesi membri. “Serve un pacchetto di misure aggiuntive, su questo stiamo lavorando pancia a terra”, ha aggiunto spiegando che per ora “è impossibile fare stime precise”.

08:51 Fontana: “Su riapertura scuole decidiamo tra sabato e domenica”
La decisione se riaprire o meno le scuole in Lombardia sarà presa nel fine settimana. Lo ha precisato il presidente della Lombardia Attilio Fontana intervenendo a Rtl. Per vedere i risultati delle ordinanze, spiega, ci vuole una settimana e dunque “ci ritroviamo per fare il punto sulla situazione e decideremo se si nota un’inversione o è troppo presto”. Stesso discorso per l’apertura degli stadi.

08:45 Ricciardi: “Sbagliato fare i tamponi anche agli asintomatici”
Walter Ricciardi, che da due giorni è consigliere del ministro della Salute Roberto Speranza, in un’intervista al Corriere della Sera ha detto: “Chi ha dato l’indicazione di fare i tamponi anche alle persone senza sintomi ha sbagliato. La strategia del Veneto non è stata corretta perché ha derogato all’evidenza scientifica. Le linee guida dell’Organizzazione mondiale della sanità non sono state applicate” con il risultato, aggiunge, di creare “confusione e allarme sociale”. I test, spiega, non sono ancora “perfetti dal punto di vista della sensibilità” perché messi a punto in poco tempo e devono essere perfezionati: “Quindi c’è un’ampia possibilità di sovrastimare le positività. Bisogna utilizzarli in modo appropriato”.

08:16 “Confermato caso Abruzzo: è turista lombardo”
C’è un primo caso di coronavirus in Abruzzo: è un uomo ricoverato nel reparto di malattie infettive dell’ospedale di Teramo. “Il paziente, residente nella bassa Brianza, era arrivato a Roseto degli Abruzzi insieme alla famiglia- fa sapere il Servizio Prevenzione e Tutela della Salute – Al presentarsi dei sintomi della malattia, ieri è stato subito ricoverato e sottoposto al primo test che, eseguito a Pescara, è risultato appunto positivo”. Il test è stato inviato all’Istituto Spallanzani di Roma per la conferma definitiva. La famiglia si trova ora in isolamento.

00:10 – Positivo un corista della Scala
Tra i nuovi contagi in Lombardia c’è anche un dipendente del teatro alla Scala: lo ha reso noto il direttore generale del teatro, Mario Di Freda, in una lettera indirizzata al personale del Piermarini. L’uomo, che fa parte del coro, è in isolamento domiciliare e ha già superato la fase critica della malattia. Tutti i colleghi che avevano preso parte con lui alla recita del 12 febbraio del Trovatore e che abbiano manifestato sintomi sospetti verranno sottoposti ai test.

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