C’è anche Gaetano Scotto, il presunto boss dell’Acquasanta, tra gli otto arrestati dalla Dia di Palermo. Con lui anche i fratelli Pietro e Francesco Paolo e il fratello della vedova Rosaria Costa, sposata con l’agente Vito Schifani, ucciso nella strage di Capaci. “Sapeva di avere gli occhi puntati addosso, tanto che incontrava persone mentre passeggiava”, spiega Stefano Maniscalco, responsabile delle operazioni della Dia. Al boss sarebbe stato destinatario di un “omaggio” deferente nel corso di una processione religiosa, documentato anche in alcune immagini in possesso degli investigatori.

Sostieni ilfattoquotidiano.it: mai come in questo momento abbiamo bisogno di te.

In queste settimane di pandemia noi giornalisti, se facciamo con coscienza il nostro lavoro, svolgiamo un servizio pubblico. Anche per questo ogni giorno qui a ilfattoquotidiano.it siamo orgogliosi di offrire gratuitamente a tutti i cittadini centinaia di nuovi contenuti: notizie, approfondimenti esclusivi, interviste agli esperti, inchieste, video e tanto altro. Tutto questo lavoro però ha un grande costo economico. La pubblicità, in un periodo in cui l'economia è ferma, offre dei ricavi limitati. Non in linea con il boom di accessi. Per questo chiedo a chi legge queste righe di sostenerci. Di darci un contributo minimo, pari al prezzo di un cappuccino alla settimana, fondamentale per il nostro lavoro.
Diventate utenti sostenitori cliccando qui.
Grazie Peter Gomez

ilFattoquotidiano.it
Sostieni adesso Pagamenti disponibili
Articolo Precedente

Mafia, tra gli arrestati nell’operazione della Dia anche il fratello della vedova di Vito Schifani: fu ucciso nella strage di Capaci

next
Articolo Successivo

Mafia, la vedova dell’agente ucciso nella strage di Capaci: “L’arresto di mio fratello? Per me è come se fosse morto da tempo”

next