Vance: “Accordo tra una settimana o un mese. Sicuramente prima delle elezioni di midterm”
“Penso che potremmo avere un accordo la prossima settimana, ma anche tra mesi, credo che sapremo molto di più prima delle elezioni di midterm“. Così Jd Vance, intervistato da Cbsnews, ha affermato che un accordo tra Usa e Iran arriverà “assolutamente” prima del voto del prossimo novembre.
Ue chiede a Israele il ritiro delle truppe dal Libano
L’Unione Europea ha chiesto a Israele di ritirare le proprie truppe dal territorio libanese e di rispettare pienamente l’accordo di cessate il fuoco raggiunto con il Libano, in seguito a una nuova ondata di bombardamenti contro la città di Tiro, che ha causato almeno nove morti dopo un ordine di evacuazione emesso dall’esercito israeliano.
“La posizione dell’Unione Europea è molto chiara. L’accordo di cessate il fuoco mediato dagli Stati Uniti tra Libano e Israele rappresenta una nuova opportunità per porre fine al conflitto e confidiamo che Israele vi parteciperà”, ha dichiarato il portavoce per gli Affari Esteri della Commissione Europea, Anouar El Anouni. Durante il briefing con la stampa, il portavoce ha esortato tutte le parti a “rispettare pienamente i termini dell’accordo” e a “cessare immediatamente tutte le azioni militari”, in un momento caratterizzato dall’escalation degli attacchi sul terreno. L’Ue ha inoltre ribadito che l’accordo prevede sia il ritiro delle forze israeliane dal territorio libanese sia il ritiro di Hezbollah a nord del fiume Litani. “Chiediamo a Hezbollah di ritirarsi dall’area a sud del fiume Litani e a Israele di ritirarsi dal territorio libanese”, ha dichiarato El Anouni.
L’elicottero Usa precipitato a Hormuz è stato abbattuto da un drone iraniano Shahed
L’elicottero Apache dell’esercito statunitense precipitato al largo delle coste dell’Oman sarebbe stato abbattuto da un drone kamikaze iraniano Shahed. Lo ha rivelato la Cnn citando fonti informate. I due membri dell’equipaggio sono stati tratti in salvo da un’imbarcazione drone senza equipaggio, secondo quanto comunicato in precedenza dalle forze armate statunitensi. I droni Shahed, utilizzati dall’Iran per attacchi unidirezionali, sono noti per la loro capacità di volare a bassa quota e a velocità ridotta, caratteristiche che ne facilitano l’elusione delle difese aeree rispetto ai missili balistici.
Iran: “Rischio costante per le forze straniere nelle acque di Hormuz”
Le forze armate iraniane “sono in allerta costante per qualsiasi violazione dello spazio aereo” del Paese, e le “forze straniere nelle vicinanze” del territorio della Repubblica Islamica “sono a rischio costante in caso di loro errori umani, incidenti o di essere presi tra due fuochi”: lo afferma in un comunicato il ministro degli Esteri iraniano, Seyed Abbas Araghchi, postato su X, sottolineando che le acque dello Stretto di Hormuz “non sono acque internazionali”, bensì condivise “tra Iran e Oman”, per cui “la soluzione migliore è che le forze straniere ne escano il prima possibile”.
I due piloti dell’elicottero Usa abbattuto messi in salvo da un drone marino
I due piloti dell’Apache precipitato in mare nei pressi dello stretto di Hormuz sono stati recuperati da un drone marino di superficie in dotazione della Task Force 59 della Marina che ha compiuto l’operazione di salvataggio dei piloti dell’elicottero che, stando a quanto reso noto oggi da Donald Trump, è stato abbattuto dagli iraniani. È quanto ha dichiarato a Cbsnews il portavoce del Centcom, il capitano Tim Hawkins, dopo che il Comando Centrale americano ha diffuso un comunicato in cui si spiega che i due militari “sono in condizioni stabili” e sono stati messi in salvo due ore dopo che il loro elicottero era stato dato per scomparso in mare nei pressi della costa dell’Oman mentre pattugliavano le acque della regione. La Task Force 59 è un’unità specializzata nell’uso di droni in mare ed è la prima volta che un drone marino di superficie viene usato in un’operazione di salvataggio in acqua, sottolineano ancora i media americani.
Trump: “Nostro elicottero abbattuto da Teheran. Risponderemo”
Donald Trump interviene nuovamente sull’abbattimento dell’elicottero americano, annunciando la reazione degli Stati Uniti. “Sono appena stato informato dalle nostre grandi forze armate che, la scorsa notte, gli iraniani hanno abbattuto uno dei nostri sofisticatissimi elicotteri Apache mentre pattugliava lo Stretto di Hormuz. A bordo c’erano due piloti: entrambi sono al sicuro e illesi. Ciononostante, gli Stati Uniti devono necessariamente rispondere a questo attacco”, scrive il presidente Usa su
Libano, Beirut: “Almeno 29 morti nelle ultime ore”
Almeno 29 persone sono state uccise e altre 133 sono rimaste ferite nelle ultime 24 ore nei bombardamenti israeliani in Libano. Lo riferisce il ministero della Sanità libanese nel suo ultimo bilancio quotidiano. Secondo le autorità sanitarie di Beirut, salgono ad almeno 3.666 le persone uccise dall’inizio della nuova fase della guerra in Libano, cominciata il 2 marzo scorso, mentre i feriti sono almeno 11.321.
Il bilancio viene diffuso mentre proseguono i raid israeliani nel sud e nell’est del Paese e mentre resta alta la tensione, nonostante i contatti diplomatici guidati dagli Usa per una nuova intesa di cessate il fuoco.
Il capo dell’Idf: “Pronti a un colpo più potente contro l’Iran”
La recente ondata di attacchi contro l’Iran è “stata solo una preparazione a un colpo molto più significativo e potente“. Lo ha dichiarato il capo dell’esercito israeliano, Eyal Zamir, durante una visita a un’esercitazione militare nel nord di Israele. “Le Idf sono preparate a tornare ad agire e a infliggere un altro colpo duro e di vasta portata contro l’Iran”, ha affermato Zamir, aggiungendo che le forze armate israeliane “continuano a mantenere il massimo livello di prontezza e preparazione per riprendere le operazioni in Iran”.
Israele: “Uomo armato si infiltra dal Libano, ucciso”
Un uomo armato che si era infiltrato in territorio israeliano dal Libano e aveva aperto il fuoco contro le truppe israeliane nella zona di Ramim Ridge, vicino al confine, è stato ucciso a colpi d’arma da fuoco dalle truppe israeliane. Le Forze di Difesa Israeliane (IDF) affermano che nell’incidente non ci sono stati feriti tra i soldati e che le truppe stanno perlustrando la zona alla ricerca di eventuali altri aggressori. Un drone dell’Aeronautica Militare israeliana è stato inviato nell’area per contribuire alle ricerche. Agli abitanti delle comunità di confine di Misgav Am, Margaliot e Manara, nella regione del Panhandle della Galilea, è stato ordinato di rimanere nelle proprie case fino a nuovo avviso, mentre una vicina autostrada è stata chiusa al traffico. Lo riporta il Times of Israel.