Dopo l’arresto degli Arata,  l’ex sottosegretario alle infrastrutture e attuale senatore della Lega, Armando Siri, preferisce non rispondere alle domande dei cronisti ed entra a palazzo Madama. Scena simile per il viceministro dell’Economia, Massimo Garavaglia, che lasciando il vertice economico, si trincera dietro il silenzio davanti ai cronisti che riescono ad intercettarlo. Domani è attesa la sentenza di primo grado. Luigi Di Maio è stato netto nel chiedere le dimissioni in caso di condanna.

“Cosa farà Garavaglia lo deciderà lui” afferma Edoardo Rixi, ex viceministro dei Trasporti, costretto a lasciare il posto di governo, proprio in virtù di una condanna.”C’è un contratto di governo, ognuno sa cosa deve fare – continua Rixi – se con condannato e costretto a dimettersi, questo sarebbe un danno per l’Italia, perchè Garavaglia sta facendo un grande lavoro – è l’opinione del deputato della Lega – però se le regole sono queste”. Matteo Salvini, dopo aver partecipato al question time a Montecitorio, sulla sentenza che pesa sulla testa di Garavaglia: “Non commento i se“. Il trattamento sarà lo stesso di Rixi? “Io commento la vita reale”. Poi su Paolo Arata, oggi arrestato, Salvini afferma: “Avete deciso voi giornalisti che è un mio consulente, partecipò a un solo evento della Lega. Chi me lo presentò? Non mi ricordo”

Oggi in Edicola - Ricevi ogni mattina alle 7.00 le notizie e gli approfondimenti del giorno. Solo per gli abbonati.

ISCRIVITI

Sostieni ilfattoquotidiano.it: mai come in questo momento abbiamo bisogno di te.

In queste settimane di pandemia noi giornalisti, se facciamo con coscienza il nostro lavoro, svolgiamo un servizio pubblico. Anche per questo ogni giorno qui a ilfattoquotidiano.it siamo orgogliosi di offrire gratuitamente a tutti i cittadini centinaia di nuovi contenuti: notizie, approfondimenti esclusivi, interviste agli esperti, inchieste, video e tanto altro. Tutto questo lavoro però ha un grande costo economico. La pubblicità, in un periodo in cui l'economia è ferma, offre dei ricavi limitati. Non in linea con il boom di accessi. Per questo chiedo a chi legge queste righe di sostenerci. Di darci un contributo minimo, pari al prezzo di un cappuccino alla settimana, fondamentale per il nostro lavoro.
Diventate utenti sostenitori cliccando qui.
Grazie Peter Gomez

ilFattoquotidiano.it
Sostieni adesso Pagamenti disponibili
Articolo Precedente

Minibot, il deputato di FdI a Tria: “Quando li userete?”. Il ministro: “Sono dannosi, illegali e creano debito”

next