Dalla “liberalizzazione” del 2016, la vendita di cannabis light in Italia ha subito una grandissima espansione. Un boom che, secondo la Coldiretti, solo nel 2017 valeva 40 milioni e nel 2018 è arrivato a valere 150 milioni di euro. Il business riguarda anche il mercato del lavoro: sono migliaia i commessi, gli agricoltori e i rivenditori sparsi su tutta la penisola. Sempre secondo Coldiretti, nel giro di cinque anni sono aumentati di dieci volte i terreni coltivati a canapa: dai 400 ettari del 2013 ai quasi 4.000 del 2018. La legge del 2016, inoltre, ha parzialmente diminuito la diffusione di erba illegale, scesa del 12% rispetto a due anni e mezzo fa.

Sostieni ilfattoquotidiano.it ABBIAMO DAVVERO BISOGNO
DEL TUO AIUTO.

Per noi gli unici padroni sono i lettori.
Ma chi ci segue deve contribuire perché noi, come tutti, non lavoriamo gratis. Diventa anche tu Sostenitore. CLICCA QUI
Grazie Peter Gomez

Sostieni adesso Pagamenti disponibili

SALVIMAIO

di Andrea Scanzi 12€ Acquista
Articolo Precedente

Caso Palamara, Spina si dimette dal Csm. Che chiede le carte dell’inchiesta a Perugia: plenum straordinario il 4 giugno

next
Articolo Successivo

Il notaio di Siri, l’Antitrust e la surreale guerra di cartello dei professionisti – Replica

next