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Sinner è fuori dal Roland Garros: battuto dal caldo infernale. Il malore a un passo dalla vittoria, poi il crollo: Cerundolo vince al quinto

Partita senza storia fino al 5-2 del terzo set, poi il numero 1 al mondo ha un tracollo fisico e non riesce più a giocare. Sfuma nel modo peggiore il sogno di vincere lo Slam parigino
Sinner è fuori dal Roland Garros: battuto dal caldo infernale. Il malore a un passo dalla vittoria, poi il crollo: Cerundolo vince al quinto
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Jannik Sinner è fuori dal Roland Garros, battuto dal caldo infernale. Juan Manuel Cerundolo vince in tre ore e mezza con il punteggio di 3-6 2-6 7-5 6-1 6-1. Sotto la canicola parigina, nell’orario più temuto (mezzogiorno spaccato) da tutti i tennisti impegnati nello Slam francese, il numero 1 al mondo crolla colpito da un tracollo fisico improvviso. Un malore che ha rovinato tutto sul più bello, quando Sinner era avanti 5-2 e servizio nel terzo set, a un passo dal traguardo. Le temperature record erano il vero avversario di Sinner in questo inizio di Roland Garros: il timore peggiore si è trasformato in una tremenda realtà.

L’evidente calo fisico, complicato anche da un crampo alla gamba, si è manifestato nel giro di pochi scambi. Sinner è costretto a chiamare il fisioterapista e a uscire dal campo: “Devo vomitare“, dice alla giudice di sedia. Come era già avvenuto a Roma, il caldo lo porta a problemi allo stomaco oltre che muscolari. Al rientro, Sinner ha difficoltà evidenti, fa fatica perfino a muoversi. Cerundolo riesce ad approfittarne con freddezza e comincia a dominare il match. Cosa abbia avuto esattamente l’altoatesino non è ancora noto, ma da quel momento non riesce più a correre e colpire la pallina con forza.

Nonostante tutto prova a lottare, seppur zoppicando e senza energie. Ma non riesce a opporre resistenza: col passare dei minuti la situazione non migliora. Cerundolo vince il terzo 7-5, poi con un doppio 6-1 elimina clamorosamente il numero 1 al mondo. Il rammarico è enorme: Sinner aveva dominato i primi due set e tre quarti, stava per chiudere il match in meno di due ore. Piazzato subito un break nel primo set, ha vinto il primo al 6-3. Stesso copione anche nel secondo parziale con il break nel terzo e nel quinto game, dopo aver salvato la prima palla break di Cerundolo nel quarto. Del terzo, s’è già detto. Era avanti 5 a 1, in pieno controllo.

Ora comincerà il processo: l’altoatesino è arrivato a Parigi troppo stanco? Come mai non è riuscito ancora una volta a gestire le alte temperature? Ha avuto un altro attacco di panico? Tutte domande valide col senno del poi. L’unica certezza è la grande amarezza per una sconfitta dettata esclusivamente da fattori esterni. Un crollo dovuto al caldo che fa sfumare il sogno di Sinner di vincere il Roland Garros, l’unico Slam che ancora manca nel suo palmares. La terra rossa di Parigi sta diventando stregata.

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