Non soltanto le tensioni interne al governo sui principali provvedimenti, dal decreto Sicurezza bis alle Autonomie, passando alla riforma della giustizia, tra Lega e M5s lo scontro è orientato al voto imminente delle Europee. Così è lo stesso vicepremier M5s Luigi Di Maio, a margine di un tavolo tecnico al ministero dello Sviluppo economico, ad attaccare: “Tra noi e la Lega ci sono delle differenze sostanziali. Un po’ singolare vedere la Lega che si va ad alleare con Juncker, cioè con quelli che in questi anni hanno rappresentato l’austerity. Un po’ incoerente andarsi ad alleare con i partiti tradizionali”, ha rivendicato il ministro del Lavoro e dello Sviluppo economico, precisando come “il nuovo fronte che sta nascendo vede la Lega con il Ppe e con i nuovi sovranisti. Troppo facile fare i nazionalisti con le frontiere dell’Italia”, ha concluso.

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