Dieci a testa. A battersela agli Oscar 2019 a suon di nomination sono Roma di Alfonso Cuaron e The Favourite del greco Yorgos Lanthimos, ovvero due registi stranieri, entrambi peraltro concorrenti all’ultima Mostra veneziana vinta proprio dal cineasta messicano. Nell’agognata categoria del Miglior film – accanto ai due capolista – compaiono anche A Star is Born, Vice (entrambi con 8 candidature), Black Panther (7) BlacKkKlansman (6), Bohemian Rhapsody Green Book (entrambi 5). Tutti titoli ampiamente prevedibili alla vigilia e segnalati in diverse delle categorie “pesanti”, molti di loro già celebrati ai Golden Globes (Green Book e Bohemian Rhapsody, ma anche Roma come film straniero e regia) e carichi di candidature ai più disparati riconoscimenti al di qua e Oltreoceano.

Entrando nel dettaglio, nella cinquina della Miglior Regia si sfideranno Spike Lee per i suo BlacKkKlansman, Adam McKay (Vice) e i tre stranieri Lanthimos, Cuaron e il polacco Pawel Pawlikowski per il suo Cold War, decretato Miglior film agli ultimi European Film Award. La sua opera compare anche nella cinquina a noi più cara, quella per il Film in lingua straniera (in cui l’Italia quest’anno è assente), affiancato sempre da Cuaron (strafavorito), Cafarnao della libanese Nadine Labaki, Opera senza autore del tedesco Florian Henckel von Donnersmarck e Un affare di famiglia del giapponese Kore-eda, ovvero la Palma d’oro all’ultimo Cannes.

Oscar 2019, le nomination: 10 candidature per Roma e The Favourite. C’è anche Lady Gaga

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