“Di Maio poteva verificare il dossier trivelle ma è stato disattento. Sul sito del Mise le autorizzazioni sono visibili. Nel 2015 la Puglia ha espresso parere negativo sulle opere. Di Maio ha dichiarato di aver scelto il Mise perché c’erano le trivelle da affrontare. Dal giugno del 2018 sino ad oggi non ha prodotto nessun atto legislativo per un impulso più rigoroso nelle ricerche petrolifere. Evidentemente non avevano volontà politica di affrontare la questione. Pensavano nessuno se ne accorgesse, noi ce ne siamo accorti e oggi corrono ai ripari con i loro soliti metodi, raccontando cose non vere”. Così Angelo Bonelli, leader dei Verdi, sul caso trivelle

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