LE EREDITIERE di Marcelo Martinessi. Con Patricia Abente, Margarita Irun, Ana Ivanova Villagra. Paraguay 2017. Durata: 95’. Voto: 2/5 (DT)

Chela e Chiqui, due ricche signore nobilmente decadute che abitano nel centro di Asuncion ripetono quotidianamente gli stessi stanchi e isolati gesti casalinghi, tra cui la vendita di oggetti preziosi, bicchieri, mobili, lampadari. Quando Chiqui finisce in galera per truffa, Chela è costretta a tornare a guidare la vecchia auto per portare in giro signore facoltose e fare cassa. Cinema in penombra, sguardo imbalsamato e fisso, mdp che sbircia da dietro una porta. E poi sospiri, silenzi, emissioni radiofoniche gracchianti, mezzi busti di signore in canottiera allo specchio, Le ereditiere avrà la solita impegnata doppia dimensione del discorso (quella metaforico-politica sul Paraguay, quella intima della protagonista che rinasce) ma è anche un faticoso ed estenuante tour de force ai margini del concetto di autorialità. 

INDIETRO

Film in uscita al cinema, da L’Ape Maia a Pupazzi Senza Gloria: cosa ci è piaciuto e cosa decisamente no – TRAILER

AVANTI
close

Prima di continuare

Se sei qui è evidente che apprezzi il nostro giornalismo. Come sai un numero sempre più grande di persone legge Ilfattoquotidiano.it senza dover pagare nulla. L’abbiamo deciso perché siamo convinti che tutti i cittadini debbano poter ricevere un’informazione libera ed indipendente.

Purtroppo il tipo di giornalismo che cerchiamo di offrirti richiede tempo e molto denaro. I ricavi della pubblicità ci aiutano a pagare tutti i collaboratori necessari per garantire sempre lo standard di informazione che amiamo, ma non sono sufficienti per coprire i costi de ilfattoquotidiano.it.

Se ci leggi e ti piace quello che leggi puoi aiutarci a continuare il nostro lavoro per il prezzo di un cappuccino alla settimana.

Grazie,
Peter Gomez

Sei arrivato fin qui

Se sei qui è evidente che apprezzi il nostro giornalismo. Come sai un numero sempre più grande di persone legge Ilfattoquotidiano.it senza dover pagare nulla. L'abbiamo deciso perchè siamo convinti che tutti i cittadini debbano poter ricevere un'informazione libera ed indipendente.

Purtroppo il tipo di giornalismo che cerchiamo di offrirti richiede tempo e molto denaro. I ricavi della pubblicità non sono sufficienti per coprire i costi de ilfattoquotidiano.it e pagare tutti i collaboratori necessari per garantire sempre lo standard di informazione che amiamo.

Se ci leggi e ti piace quello che leggi puoi però aiutarci a continuare il nostro lavoro per il prezzo di un cappuccino alla settimana.

Grazie,
Peter Gomez

Diventa Sostenitore
Articolo Precedente

Festa del Cinema di Roma 2018, Il vizio della speranza di De Angelis: un film metaforico sulla gravidanza come “tempo di resistenza”

next
Articolo Successivo

Festa del Cinema di Roma, Cate Blanchett è una strega viola in Il mistero della casa del tempo: “Da piccola ero ossessionata dai film horror”

next