L’accusa è pesantissima: a bordo di una Fiat Panda lanciata a folle velocità si sarebbero scagliati contro una decina di ragazzi che erano in fila all’ingresso di una discoteca di Salerno “con il chiaro intento di ucciderli”. Fortunatamente, in quel momento, una transenna si è incagliata sotto la vettura, rallentandone la corsa ed evitando conseguenze tragiche.
Così la Polizia ipotizza il tentato omicidio aggravato e continuato per le due persone che lo scorso 6 maggio si erano lanciate volontariamente con l’autovettura contro l’ingresso del locale. Per entrambe è stata eseguita un’ordinanza di custodia cautelare ai domiciliari dagli agenti della Squadra Mobile e da quelli dell’ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico della Questura di Salerno. Gli indagati, entrambi provenienti dalla provincia di Napoli, avrebbero voluto vendicarsi per essere stati allontanati dal locale in quanto ritenuti molesti. I poliziotti, attraverso le immagini registrate dal sistema di videosorveglianza e grazie a informazioni assunte, sono riusciti a individuare gli autori del gesto. I due, secondo la ricostruzione della polizia, dopo aver fatto finta di allontanarsi, erano saliti a bordo dell’auto, urtando il cancello che separa il parcheggio dall’ingresso del locale per verificarne la resistenza. Successivamente – come si vede in un video diffuso dagli investigatori – hanno lanciato la vettura a velocità sostenuta, abbattendo il cancello e investendo i ragazzi che erano fermi all’entrata del locale. Fortunatamente, in quel momento, una transenna si è incagliata sotto la vettura, rallentandone la corsa ed evitando conseguenze tragiche

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