Solo 8 studenti promossi a giugno e 10 bocciati su 26 nella classe dell’Itc ‘Carrara’ di Lucca dove il prof di italiano fu fatto oggetto di offese riprese in video circolati sul web. Lo riporta oggi La Nazione dove si precisa che tre dei sei bulli indagati dalla procura minorile di Firenze se la sono cavata col 6 in condotta e con l’essere rimandati a settembre in varie materie. Gli altri tre indagati invece furono ‘bocciati’ direttamente quando la vicenda diventò di dominio pubblico, forse ripeteranno l’anno oppure lasceranno la scuola.

Lo scrutinio di fine anno scolastico ha messo in evidenza la criticità dell’intera classe, dove ci sono stati solo 8 promossi a giugno, 8 rimandati e ben 10 bocciati, fra cui, appunto, i tre bulli verso cui il consiglio d’istituto prese la sua decisione inappellabile.

Il preside Cesare Lazzari ora parla di “amarezza” e di peggioramento nel corso dell’anno scolastico di tutta la classe, e riconosce ai tre ‘bulli’ adesso rimandati – ma già sospesi dalla scuola per un periodo prima di essere riammessi in classe – di aver reagito alla punizione e di aver avuto una reazione positiva. Infine, il docente di italiano bersaglio degli strali dei suoi studenti ha fatto sapere alla scuola che non andrà in pensione e che alla ripresa delle lezioni sarà al suo posto in aula ad insegnare. Prosegue inoltre l’inchiesta della procura dei Minori di Firenze sui sei ‘bulli’ della classe, indagati per violenza privata e minacce.

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