Padiglione Germania, Giardini
A cura di Susanne Pfeffer la Germania punta su un cavallo di razza, Anne Imhof. Classe 1978, affascina da anni gli addetti ai lavori con le sue complesse performances, intense e ritmate commistioni tra teatro, scultura, pittura ed installazione. Per la biennale un nuovo lavoro, uno scenario dilatato nel tempo dove i corpi dei performers, in contatto tra di loro solo tramite sguardi, si immergono in un flusso di suoni, sincronie e rituali enigmatici che descrivono metaforicamente la dura società odierna.

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