Per la segreteria si profila una sfida a 4: con l’ex premier e il governatore della Puglia Emiliano, scendono in campo il ministro della Giustizia Orlando e la coordinatrice torinese dei Moderati Carlotta Salerno. Il guardasigilli spiega: ‘Corro per vincere e rifare il Pd, ho la capacita di tenere insieme il partito, non farò risse’. Guerini chiude però sulle primarie: ‘La data finale deve tenere conto della necessità di depositare il simbolo per le amministrative senza rischiare ricorsi’

Oggi in Edicola - Ricevi ogni mattina alle 7.00 le notizie e gli approfondimenti del giorno. Solo per gli abbonati.

ISCRIVITI

Sostieni ilfattoquotidiano.it: mai come in questo momento abbiamo bisogno di te.

In queste settimane di pandemia noi giornalisti, se facciamo con coscienza il nostro lavoro, svolgiamo un servizio pubblico. Anche per questo ogni giorno qui a ilfattoquotidiano.it siamo orgogliosi di offrire gratuitamente a tutti i cittadini centinaia di nuovi contenuti: notizie, approfondimenti esclusivi, interviste agli esperti, inchieste, video e tanto altro. Tutto questo lavoro però ha un grande costo economico. La pubblicità, in un periodo in cui l'economia è ferma, offre dei ricavi limitati. Non in linea con il boom di accessi. Per questo chiedo a chi legge queste righe di sostenerci. Di darci un contributo minimo, pari al prezzo di un cappuccino alla settimana, fondamentale per il nostro lavoro.
Diventate utenti sostenitori cliccando qui.
Grazie Peter Gomez

ilFattoquotidiano.it
Sostieni adesso Pagamenti disponibili
Articolo Precedente

Primarie Pd, il compromesso: si vota il 30 aprile. Assemblea nazionale il 7 maggio. Sfumano le elezioni politiche a giugno

next
Articolo Successivo

Primarie Pd, Guerini in direzione annuncia la data: “Si voterà il 30 aprile”

next