È il primo giorno di ricerca di disoccupazione per Andrea Franzoso: auditor delle Ferrovie Nord Milano, partecipate dalla Regione Lombardia, il 39enne ha denunciato lo scorso anno le “spese pazze” dell’ex presidente, Norberto Achille, e dell’ex presidente del collegio sindacale Carlo Alberto Belloni.

Durante la conferenza stampa è stato letto un documento del presidente della Commissione Affari Costituzionali del Senato Anna Finocchiaro: “Mercoledì scorso è iniziata la trattazione dei due disegni di legge aventi ad oggetto la tutela del whistleblowing. In quella sede, da relatrice, ho riferito sui due testi, e nel pomeriggio di oggi avrà inizio la discussione generale. Vi ringrazio sentitamente per la vostra iniziativa e per lo stimolo che ne viene al lavoro di Commissione, peraltro gravata da un eccezionale carico di lavoro”.

Dopo essere stato “demansionato” e aver perso la causa di lavoro – “perché manca una legge a tutela di coloro che denunciano”, specifica Franzoso – ha accettato la risoluzione del contratto. La sua testimonianza oggi è stata protagonista della conferenza stampa di presentazione delle 25mila firme raccolte da Transparency International e da Riparte il futuro proprio per chiedere anche in Italia la protezione delle “voci di giustizia”. Nel frattempo 14 sono le persone ieri arrestate a Milano per tangenti: tra loro anche Davide Lonardoni, dirigente di Nord-Ing, società del gruppo Ferrovie Nord Milano

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