Preferirei davvero essere governato dalla mafia piuttosto che dallo Stato italiano. La mafia al Sud almeno qualche servizio lo dà, lo Stato italiano usa i miei soldi per pagare Gad Lerner, Michele Santoro, quelli della Rai“. Sono le parole choc pronunciate dal giornalista di Radio Padania, Pier Luigi Pellegrin, nel corso dello speciale su Pontida 2016, rispondendo alla invettiva di una signora bergamasca contro il “governo mafioso” che ci opprime da 150 anni. “Lo ripeto sempre” – continua il conduttore padano – “la città nella quale vi è il minor numero di furti in appartamento è Palermo. La mafia, se io mi difendo dal ladro, non viene a mettermi in galera. Lo Stato italiano, se io mi difendo dal ladro che mi entra in casa e minaccia i miei cari, mi processa e mi mette in galera. Le tasse che lo Stato italiano mi mette sono come il pizzo della mafia al Sud, con la differenza che lo Stato italiano non smette mai di mettermele. Anzi, la mafia al Sud qualche servizio lo dà”. Poi precisa: “In realtà, io preferirei essere governato da una confederazione di tipo elvetico, che mi sembra molto contigua e in armonia col sistema lombardo-piemontese-veneto, ma soprattutto lombardo. Sappiamo bene che la popolazione lombarda, più di tutte, in fase di auto-governo, ha abbia dimostrato il meglio del meglio per quanto riguarda il territorio, il lavoro, la sicurezza. Mi metto nelle mani dei lombardi io che sono del Triveneto. Ma, se costretto con le spalle al muro, preferisco la mafia allo Stato italiano”

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