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Hantavirus, tutti negativi i test analizzati a Milano e allo Spallanzani sui casi sospetti in Italia

Si tratta del 60enne inglese e del suo accompagnatore arrivati in Lombardia, della turista argentina ricoverata a Messina e del 25enne calabrese in isolamento fiduciario
Hantavirus, tutti negativi i test analizzati a Milano e allo Spallanzani sui casi sospetti in Italia
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  • 10:17

    Nicastri: “Lo Spallanzani è pronto, possiamo essere sereni”

    “Lo Spallanzani ha un sistema di allerta che scatta, perché è proprio questa la sua vocazione. La preparazione che abbiamo ci permette di essere sereni e questa serenità vorrei trasmetterla ai cittadini. Certo poi capisco che la notizia che sulla nave da crociera, con a bordo eminenti ornitologi, si diffonda un’infezione potenzialmente letale, attiri inevitabilmente l’attenzione mediatica“. Lo afferma, in un’intervista al Corriere della Sera, Emanuele Nicastri, direttore di Malattie infettive ad alta intensità di cura dell’Inmi Spallanzani di Roma parlando dei contagi da Hantavirus.

  • 09:32

    In quarantena a Parigi gli 8 casi-contatto francesi

    I primi 8 casi-contatto francesi, che si trovavano nel primo aereo che ha collegato Sant’Elena a Johannesburg e nel quale viaggiava un malato di hantavirus, saranno posti in quarantena a Parigi visto il livello di rischio più elevato che comporta la loro situazione: lo hanno deciso le autorità sanitarie.
    Secondo informazioni di BFM TV, 5 di questi casi contatto sono già stati affidati ieri sera ai medici dell’ospedale parigino della Pitié-Salpêtrière. Sarà trasferito a Parigi anche uno di questi casi contatto, ricoverato finora a Rennes, nel nord, e altri due che erano nell’aereo.

  • 09:29

    Negativi i test analizzati a Milano e allo Spallanzani

    Il Ministero della Salute informa che gli accertamenti virologici eseguiti ieri a Milano sul turista britannico rintracciato e posto in quarantena perché si trovava a bordo del volo Sant’Elena-Johannesburg hanno dato esito negativo. Così come negativo è il test dell’accompagnatore che viaggiava con lui in Italia.
    Sono altresì negativi i test effettuati sul giovane calabrese che si trova in isolamento fiduciario e sulla turista che è stata ricoverata a Messina per polmonite e che proviene da una zona endemica dell’Argentina. I campioni di entrambi sono stati analizzati allo Spallanzani di Roma.

  • 08:54

    Schillaci: “Il rischio è molto basso, non siamo impreparati”

    “Il rischio è molto basso, lo dicono le autorità sanitarie europee e lo confermiamo come noi come ministero alla Salute”. Lo afferma, in un’intervista a la Repubblica, il ministro alla Salute Orazio Schillaci, parlando dei contagi da Hantavirus. “Voglio quindi che i cittadini stiano tranquilli – aggiunge -. Ci siamo attivati subito e stiamo monitorando costantemente l’evolversi della situazione. Chi dice che siamo stati fermi o che siamo impreparati, non dice il vero. Il sistema di risposta c’è e funziona e lo sta dimostrando anche adesso. È scritto anche in una circolare con le indicazioni per fronteggiare l’Hantavirus”.

  • 08:41

    Cosa è successo ieri

    22:30

    La giornata di martedì: anche un 25enne calabrese in isolamento fiduciario

    Leggi articolo

    Ultimo aggiornamento 11 ore fa
  • 08:39

    Messina, la turista argentina è “ricoverata in isolamento”

    La direttrice dello Spem, il Servizio epidemiologia e medicina preventiva, dell’Asp di Messina, Mariella Santoro “appresa ora la notizia” rende noto che “la paziente turista argentina è tuttora ricoverata in isolamento in terapia intensiva al Policlinico di Messina”. Era ricoverata per una polmonite. “Non c’è la certezza di Hantavirus – dice – lo dirà lo Spallanzani di Roma. Per ora non è sicuro, é solo un sospetto“.

  • 08:38

    Un caso sospetto a Messina: è una turista argentina

    Il ministero della Salute ha informato che martedì in serata è stato richiesto ed effettuato un test per hantavirus su una turista argentina partita da una zona endemica il 30 aprile scorso e arrivata in Italia con un volo Buenos Aires-Roma. La turista si è successivamente recata a Messina dove è stata ricoverata per una polmonite e ieri è stato richiesto dalle autorità sanitarie locali di effettuare il test per hantavirus. Il campione relativo alla turista è stato trasportato dai Nas allo Spallanzani di Roma dove sarà analizzato insieme al campione prelevato al 25enne calabrese in isolamento fiduciario.

  • 08:37

    Il 60enne inglese era sul volo con a bordo la donna deceduta

    “Il cittadino britannico sottoposto nella serata di ieri ad accertamenti virologici è risultato negativo” all’hantavirus, “così come il suo accompagnatore”. Lo conferma in una nota l’assessore al Welfare della Regione Lombardia, Guido Bertolaso. Il turista britannico, di circa 60 anni – spiega Palazzo Lombardia – è attualmente in quarantena presso l’ospedale Sacco di Milano in quanto contatto di un caso confermato di hantavirus. L’uomo si trovava a bordo del volo Sant’Elena-Johannesburg del 25 aprile scorso, sul quale viaggiava anche la donna successivamente deceduta nella città sudafricana a causa dell’infezione da hantavirus.

  • 08:36

    Milano, negativi il turista inglese e il suo accompagnatore

    Sono risultati negativi al test per l’hantavirus il turista inglese in quarantena all’ospedale Sacco di Milano e il suo accompagnatore.

    Secondo quanto comunicato nella tarda serata di ieri dal ministero della Salute, il turista inglese viene considerato un contatto poiché ha viaggiato sul volo Sant’Elena-Johannesburg su cui si trovava la moglie della prima vittima dell’hantavirus, passeggero della nave da crociera Mv Hondius. L’Italia – ha spiegato il dicastero nella nota diffusa ieri – ha ricevuto dal governo britannico la segnalazione della presenza del turista sul suolo italiano e il ministero della Salute, con il supporto del ministero dell’Interno, ieri ha rintracciato l’uomo e ha contattato la Regione Lombardia che si è subito attivata. Il turista è stato trasportato all’ospedale Sacco di Milano per la quarantena, in base a quanto stabilito dalla circolare ministeriale dell’11 maggio. Con lui al Sacco, per precauzione, anche un suo compagno di viaggio.